Stefano Antonio Donnarumma difende solidità Fs e smentiscE le drammatiche ipotesi di extracosti miliardari

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Conti di Fs, extracosti e solidità finanziaria

Stefano Antonio Donnarumma, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, interviene per ridimensionare i presunti “20 miliardi” di extracosti sulle grandi opere, riportati da alcune indiscrezioni di stampa. Le cifre circolate, spiega, derivano da riserve tecniche e richieste avanzate dalle imprese, non da debiti certi a carico del gruppo. Il manager rivendica la solidità patrimoniale di Fs e illustra i numeri chiave del piano industriale al 2029, con particolare attenzione alla redditività operativa, alla gestione del debito e al ruolo del gruppo come infrastruttura strategica per il Paese e per l’attuazione del Pnrr.

Nel confronto pubblico su conti e investimenti, l’obiettivo dell’ad è riportare il dibattito su basi tecniche, distinguendo tra previsioni prudenziali, riserve contrattuali e reali impatti di bilancio.

Extracosti delle opere e “riserve” delle imprese

Donnarumma chiarisce che i “20 miliardi di extracosti” evocati non corrispondono a nuove passività certe, ma a un aggregato di riserve e richieste avanzate dalle imprese per varianti, maggiori oneri e aggiornamenti prezzi. In pratica, si tratta di contestazioni tecniche tipiche dei grandi cantieri, che vengono poi rideterminate in sede di negoziazione e verifica. Secondo l’ad, anche i soggetti che hanno sollevato il tema stimano realisticamente esborsi nell’ordine di 1,8-1,9 miliardi, comunque entro 2 miliardi, a fronte di investimenti annui complessivi di circa 20 miliardi da parte del gruppo. La narrazione di debiti “fuori bilancio” viene dunque definita “fantasmagorica” e priva di fondamento contabile.

Il messaggio è che la rischiosità degli extracosti è monitorata e assorbibile nelle grandezze del piano industriale.

Ricavi, Ebitda e gestione del debito netto

Il gruppo Fs genera oggi ricavi tra 17 e 18 miliardi l’anno, con un margine operativo lordo (Ebitda) intorno a 2,5 miliardi. Nel piano al 2029, Donnarumma prevede il superamento dei 20 miliardi di fatturato e dei 3,5 miliardi di Ebitda, rafforzando la capacità di autofinanziamento. In base ai parametri prudenziali, un Ebitda di 2,5 miliardi consentirebbe un indebitamento sostenibile fino a circa 10 miliardi (4 volte l’Ebitda); il debito netto attuale, pari a circa 14 miliardi, è superiore perché il gruppo svolge anche un ruolo di “cassa per lo Stato”, anticipando risorse su progetti infrastrutturali finanziati pubblicamente. Il patrimonio complessivo di Fs viene stimato tra 50 e 70 miliardi, valore che contribuisce a confermare la solidità economico-finanziaria del gruppo e la sostenibilità dei piani di investimento.

Investimenti record, Pnrr e impatto sull’economia

Per il 2025 Ferrovie dello Stato prevede un anno “da record” sul fronte degli investimenti: 18,5 miliardi complessivi, di cui 11,5 miliardi dedicati alla rete ferroviaria, con una forte componente di manutenzione straordinaria per sicurezza e funzionalità. Questa accelerazione è strettamente legata alla realizzazione del Pnrr, che affida alle ferrovie un ruolo centrale nel rinnovamento infrastrutturale del Paese. Donnarumma evidenzia inoltre l’effetto moltiplicativo di tali investimenti sul Pil e sull’occupazione, con Fs posizionata come uno dei principali generatori di valore lungo la filiera industriale nazionale.

La strategia punta a coniugare modernizzazione della rete, sostenibilità e crescita occupazionale stabile.

Manutenzione straordinaria e Pnrr sulle ferrovie

Gli 11,5 miliardi destinati alla rete nel 2025 rappresentano un salto strutturale rispetto al passato. La sola manutenzione straordinaria per sicurezza ed efficienza, che in media si attestava intorno ai 4 miliardi annui negli ultimi 10-15 anni, viene incrementata di circa 7 miliardi. Donnarumma collega direttamente questo incremento all’impegno di Fs nello sviluppo delle opere Pnrr, che impone tempi serrati di progettazione ed esecuzione per rispettare le milestone europee. Per il manager, i 7 miliardi di spesa aggiuntiva previsti “per arrivare all’estate” sono cruciali per completare le attività programmate dal piano, soprattutto su nodi e corridoi strategici. L’obiettivo è ridurre divari infrastrutturali, aumentare capacità e resilienza della rete e migliorare l’affidabilità del servizio passeggeri e merci.

Occupazione, competenze e impatto sul Pil nazionale

Il gruppo Fs è in fase di forte rafforzamento occupazionale, con un organico che “in questi mesi sta arrivando a 100mila dipendenti” e che, secondo Donnarumma, verrà superato. A fronte di circa 5mila uscite annue per pensionamento, nel 2024 sono state effettuate 8mila assunzioni, segno di una strategia espansiva focalizzata su nuove competenze tecniche, digitali e ingegneristiche. Gli investimenti complessivi di 18,5 miliardi generano, per effetto moltiplicativo, circa 50 miliardi di impatto sul Pil, contribuendo per “qualche punto percentuale” alla crescita nazionale. La filiera infrastrutturale coinvolge imprese di costruzione, tecnologia, servizi e fornitura industriale, consolidando il ruolo di Fs come piattaforma di sviluppo per l’economia italiana.

Sicurezza, sabotaggi e sviluppo internazionale di Frecciarossa

Nel contesto delle Olimpiadi Milano Cortina, Donnarumma denuncia una serie di sabotaggi alla rete ferroviaria, definiti “particolarmente impattanti” e riconducibili, a suo dire, a soggetti dotati di un’elevata expertise tecnica. Per mitigare gli effetti sui passeggeri, il gruppo ha potenziato le soluzioni alternative via gomma, con una flotta di 500 autobus per la movimentazione di circa 100mila persone. Parallelamente, Fs accelera l’espansione internazionale dell’alta velocità, con il brand Frecciarossa già attivo in Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, Olanda e Grecia e un nuovo obiettivo strategico: collegare Parigi e Londra attraverso il tunnel sotto la Manica, in partnership con il fondo Certares.

La sicurezza delle infrastrutture e la proiezione internazionale diventano così due pilastri complementari della strategia del gruppo.

Sabotaggi alla rete e gestione dell’emergenza trasporti

Gli episodi di sabotaggio registrati in coincidenza con gli eventi olimpici hanno colpito segmenti sensibili della rete ferroviaria, mettendo alla prova la resilienza del sistema. Donnarumma sottolinea che tali azioni “denotano un expertise” specifico, suggerendo una conoscenza avanzata delle infrastrutture critiche. Per garantire la continuità del servizio, Fs ha mobilitato 500 autobus, in grado di spostare fino a 100mila persone, integrando il traffico ferroviario in situazioni di emergenza. Il manager lamenta che “vediamo questi sforzi vanificati in determinati momenti a causa di questo disturbo”, rimarcando la necessità di intensificare la cooperazione con le autorità di sicurezza e di rafforzare ulteriormente i sistemi di monitoraggio, controllo e risposta rapida su linee e nodi strategici.

Strategia estera e nuovo asse Parigi-Londra

All’estero il gruppo Fs opera con servizi passeggeri in Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, Olanda e Grecia, dove complessivamente sono stati trasportati 250 milioni di passeggeri. Il prossimo traguardo strategico è portare il Frecciarossa in Inghilterra passando sotto la Manica. In Francia è in corso la finalizzazione di un accordo con il fondo di investimento Certares per l’acquisto congiunto, mantenendo il controllo in capo a Fs, della flotta di treni destinata alla relazione Parigi–Londra. L’obiettivo è operare servizi ad alta velocità nel tunnel, rafforzando la presenza del brand italiano sui principali corridoi europei. Donnarumma afferma di “confidare” nella riuscita dell’operazione, che consoliderebbe Frecciarossa come player competitivo nel mercato internazionale dell’alta velocità.

FAQ

Gli extracosti di Fs ammontano davvero a 20 miliardi?

No. Secondo Stefano Antonio Donnarumma, i 20 miliardi citati sono un aggregato di riserve e richieste delle imprese, non debiti certi. L’esborso realistico atteso sarebbe nell’ordine di 1,8-1,9 miliardi, comunque entro i 2 miliardi.

Quanto è solida oggi la situazione finanziaria di Ferrovie dello Stato?

Fs registra ricavi tra 17 e 18 miliardi e un Ebitda intorno a 2,5 miliardi, con un patrimonio stimato tra 50 e 70 miliardi. Il debito netto di circa 14 miliardi è considerato sostenibile, anche alla luce del ruolo di “cassa per lo Stato”.

Quali investimenti infrastrutturali sono previsti da Fs nel 2025?

Per il 2025 sono programmati 18,5 miliardi di investimenti totali, di cui 11,5 miliardi sulla rete ferroviaria. Una quota rilevante è destinata a manutenzione straordinaria per sicurezza e funzionalità, in forte crescita rispetto alla media storica.

Che ruolo ha il Pnrr nei piani di sviluppo di Fs?

Il Pnrr assegna a Fs un ruolo centrale nell’ammodernamento della rete, imponendo una forte accelerazione su cantieri e manutenzioni. Circa 7 miliardi di spesa aggiuntiva sono legati al completamento delle attività previste entro le scadenze europee.

Come incidono gli investimenti di Fs sull’economia italiana?

Gli investimenti per 18,5 miliardi generano un impatto stimato di circa 50 miliardi sul Pil, pari a qualche punto percentuale. La filiera coinvolge costruzioni, tecnologia, servizi e industria, con effetti positivi diffusi sull’occupazione.

In che modo Fs sta reagendo ai sabotaggi sulla rete?

Donnarumma segnala sabotaggi “particolarmente impattanti” e con alto livello di competenza tecnica. Per mitigare i disagi, Fs ha attivato 500 autobus per spostare circa 100mila persone, rafforzando al contempo il coordinamento con le autorità di sicurezza.

Quali sono i principali progetti internazionali di Frecciarossa?

Il brand Frecciarossa è presente in Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, Olanda e Grecia. Il nuovo obiettivo è lanciare servizi ad alta velocità tra Parigi e Londra attraverso il tunnel sotto la Manica, in partnership con Certares.

Qual è la fonte delle dichiarazioni di Donnarumma su conti e investimenti?

Le dichiarazioni di Stefano Antonio Donnarumma su extracosti, conti, Pnrr, Olimpiadi e sviluppo internazionale di Fs provengono dall’incontro con ANSA Incontra, come riportato dall’agenzia Ansa nell’articolo originale analizzato.