Loacker investe un milione annuo in startup della filiera alimentare

La notizia in sintesi

  • Loacker avvia un programma di corporate venture capital tramite il Loacker Investment Office.
  • Il piano prevede investimenti per 1 milione di euro all’anno in startup.
  • Le aree riguardano ingredienti, sostenibilità, tracciabilità e tecnologie per la filiera alimentare.
  • Tra le prime startup individuate figurano Dr. Taste ed Endless Food Co.

DatamoneyRiassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch

Il Gruppo Loacker ha avviato il suo primo programma di corporate venture capital, gestito attraverso il Loacker Investment Office, la società del gruppo dedicata agli investimenti. Il piano prevede una dotazione di 1 milione di euro all’anno per sostenere startup considerate rilevanti per lo sviluppo industriale e strategico delle società del gruppo.

L’iniziativa è stata annunciata il 9 settembre 2026 da Auna di Sotto, in provincia di Bolzano. Il programma punta a individuare imprese innovative con potenziale di crescita, valutando tecnologie, solidità finanziaria, modello di business e possibilità di espansione nel tempo. Un ulteriore criterio sarà la presenza di possibili sinergie con le attività di A. Loacker Spa e AgroSelect Ingredients Srl.

Gli ambiti di investimento

La ricerca delle startup si concentrerà su innovazioni applicabili al settore alimentare e alla relativa catena produttiva. Tra gli ambiti indicati dal gruppo ci sono ingredienti naturali o derivati da composti naturali, prodotti alternativi a zucchero e derivati del latte, soluzioni per ridurre calorie, allergeni o grassi mantenendo gusto e consistenza degli alimenti.

Il programma guarderà inoltre a progetti di economia circolare, compresa la valorizzazione di risorse e sottoprodotti. Il comunicato cita, tra gli esempi, il possibile riutilizzo del permeato del siero di latte proveniente da Dolomites Milk. Spazio anche a sistemi digitali per dati e tracciabilità, tecnologie di automazione e robotica applicate alla produzione e alla filiera agroalimentare.

Secondo l’azienda, alle startup selezionate potranno essere messe a disposizione non solo risorse finanziarie, ma anche competenze industriali, conoscenza dei mercati e capacità di sviluppo interne al gruppo. L’obiettivo dichiarato è creare collaborazioni tra imprese giovani e le strutture produttive già presenti nelle società controllate.

Il ruolo delle startup nel piano del gruppo

Il corporate venture capital si aggiunge alle attività di crescita e innovazione del gruppo altoatesino. La formula prevede investimenti in aziende esterne, con l’intenzione di intercettare tecnologie e modelli di business che possano avere applicazioni future nelle attività alimentari, nell’approvvigionamento delle materie prime e nei processi industriali.

«Per un’impresa familiare investire oggi in soluzioni capaci di generare valore domani significa costruire con responsabilità il proprio futuro», dichiara Andreas Loacker, Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Loacker e di A. Loacker Spa. «Le grandi aziende e le startup possiedono competenze differenti e complementari. Da un lato, esperienza, capacità industriale e conoscenza del mercato; dall’altro, velocità, specializzazione e nuove prospettive. Il nostro programma di Corporate Venture Capital nasce per portare assieme questi due mondi e affrontare insieme le sfide dei prossimi anni».

Il gruppo riferisce che il Loacker Investment Office, dopo l’avvio delle prime attività avvenuto meno di un anno fa, ha già definito un primo portafoglio di startup. Il programma è ora destinato a svilupparsi attraverso l’analisi di ulteriori opportunità di investimento.

Le prime società individuate

Tra le startup già individuate c’è Dr. Taste, che sta sviluppando una piattaforma predittiva proprietaria basata sull’integrazione di dati neuroscientifici, sensoriali e di mercato. La piattaforma è pensata per aiutare le aziende alimentari a valutare nuove idee di prodotto e a ottimizzare prodotti esistenti sulla base della risposta dei consumatori.

Nel primo portafoglio figura anche Endless Food Co., impegnata nello sviluppo di ingredienti alternativi al cioccolato ottenuti valorizzando sottoprodotti alimentari. Le due realtà sono coerenti con le aree di ricerca indicate dal gruppo, che comprendono sia l’innovazione di prodotto sia il riutilizzo di materiali e risorse della filiera.

A partire dalla metà di ottobre, le startup interessate potranno consultare informazioni sul programma e inviare la propria candidatura attraverso il sito del Gruppo Loacker. L’apertura delle candidature amplia quindi il perimetro di scouting del Loacker Investment Office verso nuove imprese attive negli ambiti individuati.

Il progetto segna l’ingresso formale del gruppo in un’attività di investimento dedicata alle startup. La selezione futura sarà legata alla capacità delle proposte di generare possibili applicazioni industriali e strategiche per le aziende che fanno parte del gruppo.

FAQ

Quanto investirà Loacker ogni anno?

Il piano di corporate venture capital prevede investimenti pari a 1 milione di euro all’anno.

Quali startup cerca il programma?

Il programma cerca startup con potenziale tecnologico e industriale, solidità finanziaria, modello di business sostenibile e capacità di crescita nel tempo.

Quali settori sono prioritari?

Gli ambiti includono ingredienti naturali, alternative a zucchero e latte, riduzione di calorie e allergeni, economia circolare, dati, automazione e robotica.

Quali sono le prime startup individuate?

Dr. Taste sviluppa una piattaforma predittiva per aziende alimentari; Endless Food Co. lavora su ingredienti alternativi al cioccolato da sottoprodotti alimentari.

Qual è la fonte di queste informazioni?

Il contenuto si basa sul comunicato ufficiale diffuso dall’azienda, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione, con supervisione umana prima della pubblicazione.

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Editorial Director PhD, MBA, CPA, MD

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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