Fincantieri rivede la guidance e il mercato festeggia. L’accordo con la Marina Usa fa ben sperare

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Il mercato festeggia con Fincantieri. La revisione della guidance ha fatto esultare il mercato, il titolo Fincantieri è arrivato a guadagnare fino al 5% per poi chiudere a Piazza Affari con un rialzo del 2,87% fino a 16,5 euro.

Fincantieri parte con il piede giusto

Fincantieri prevede un avvio d’anno particolarmente positivo per il comparto difesa, con ordini stimati attorno ai 5 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2026. È quanto emerge dalla presentazione del piano industriale al 2030.

Le nuove commesse includono programmi destinati alla Marina Militare Italiana — tra cui cacciatorpediniere, corvette europee e navi di supporto logistico — oltre a contratti di servizio in Medio Oriente, ordini negli Stati Uniti e ulteriori acquisizioni in fase di definizione.

Il gruppo evidenzia inoltre, per l’intero 2026, la presenza di altre opportunità commerciali con probabilità medio-alta di trasformarsi in contratti, distribuite tra Italia, Nord Africa, Medio Oriente e Sud Est Asia.

Tra cinque anni, al 2030, con altri 50 miliardi di ordini, il fatturato salirà a 12,5 miliardi, l’Ebitda a 1,25 miliardi e l’utile netto toccherà i 500 milioni. Proseguirà anche la strategia della riduzione del debito che permetterà al 2032 di eliminarlo del tutto e avere una posizione di cassa positiva.

Gli accordi con la Marina Usa fanno ben sperare

Gli accordi che siamo riusciti a raggiungere con la Marina degli Stati Uniti porteranno benefici a entrambi’. Lo ha detto il ceo di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, rispondendo a un analista in merito agli accordi siglati a fine 2025 con gli Stati Uniti in seguito alla decisione di Washington di rivedere il programma delle fregate Constellation. In base alle nuove intese, e’ stato stabilito di proseguire la costruzione delle prime due fregate su cui e’ al lavoro il gruppo italiano mentre di sostituire i contratti per le altre quattro navi con altri contratti e con un indennizzo a favore di Fincantieri. Nella nota sul piano al 2030, Fincantieri ha sottolineato che la revisione del programma Constellation impattera’ sui ricavi 2026 mentre i nuovi ordini a compensazione sono ‘attesi nell’anno’ in corso e si rifletteranno sui ricavi del gruppo a partire dal 2028.

Investimenti industriali per 1,9 milioni di euro

Fincantieri prevede investimenti industriali per circa 1,9 miliardi di euro nel piano 2026-30. E’ quanto si legge in una nota del gruppo sul piano industriale in parte presentato a dicembre.

Di questi investimenti 250 milioni saranno destinati “all’eventuale raddoppio della produzione offshore in Vietnam”. Gli investimenti “saranno interamente finanziari dalla generazione di cassa operativa” che consentira’ comunque di perseguire “l’accelerazione del deleveraging” come previsto dal piano (posizione finanziaria netta/ebitda attesa a 1 volta al 2030 rispetto alle 2,8 volte di fine 2025).