Spid a pagamento, quanto costa. L’alternativa CIE gratuita. Come attivarla

-

A dieci anni dal lancio, Poste Italiane introduce un canone per il servizio PosteID abilitato a SPID. Il costo sarà di 6 euro l’anno e scatterà dal secondo anno di utilizzo, mentre il primo resterà gratuito per i nuovi utenti.

Secondo quanto indicato sul sito dell’azienda, l’identità digitale “è gratuita il primo anno, salvo eventuali costi legati alla modalità di identificazione scelta”, e si rinnova poi annualmente con il pagamento del canone di 6 euro.

Chi è esente dal pagamenti

Per chi ha attivato lo SPID da meno di dodici mesi, il pagamento verrà richiesto alla scadenza del primo anno. Per gli utenti che possiedono già l’identità digitale da oltre un anno, invece, il contributo sarà richiesto al termine dell’annualità in corso.

Sono esenti dal pagamento i cittadini con almeno 75 anni, i residenti all’estero, i minorenni e gli utenti con SPID ad uso professionale. La misura punta a garantire qualità, sicurezza e continuità al servizio Poste ID di Poste Italiane che oggi conta oltre 24 milioni di utenti attivi.

Come funziona

Alla scadenza del primo anno di attivazione Poste invierà un’email che avverte che il servizio diventa a pagamento e si avranno 30 giorni di tempo per decidere se pagare i 6 euro. In ogni caso, si può in ogni momento autonomamente andare sul sito di Poste (su posteid.poste.it o all’App PosteID) e controllare nella propria area personale qual è la propria scadenza annuale. A partire da quella data ci saranno 30 giorni di tempo per regolarizzarsi se lo si vuole. In ogni caso una mail avvertirà della scadenza. Adesso, ad esempio, sono partite le mail per chi ha lo spid in scadenza ai primi di febbraio.

Cie gratis, come attivarlo e i vantaggi

Oggi è possibile usare la Cie come lo Spid. Fino a qualche tempo fa, per usare la CIE serviva appoggiare fisicamente la carta allo smartphone (tramite tecnologia NFC) a ogni singolo accesso. Oggi non è più così. Grazie all’attivazione delle credenziali di livello 1 e 2, puoi usare la CIE con Nome Utente + Password e un codice OTP.


La CIE è gratis per sempre. Essendo un documento di Stato emesso dal Ministero dell’Interno, non è soggetta alle logiche di mercato dei provider privati. Non ci saranno canoni futuri. Per quanto rigiarda la sicurezza la CIE garantisce nativamente il Livello 3 di sicurezza (il massimo standard europeo), necessario per alcuni servizi critici, mentre molti SPID base si fermano al livello 2. Inoltre la CIE è il fulcro del nuovo Portafoglio Digitale Italiano ed Europeo (EUDI Wallet).

Come attivare la Cie

Per attivare la CIE online serve il codice PUK. Ti è stato consegnato in due parti:

  • La prima metà era nella ricevuta cartacea che ti hanno dato in Comune al momento della richiesta
  • La seconda metà era nella lettera raccomandata con cui ti è arrivata la carta a casa.

Smarrimento del PUK. Scarica l’app CieID sul tuo smartphone. Se avevi associato un numero di cellulare o una email alla tua carta, puoi usare la funzione “Recupero PUK” direttamente dall’app per riceverlo via SMS o email in pochi secondi.

CIE, come attivare le credenziali di Livello 1 e 2

    • Vai sul sito ufficiale cartaidentita.interno.gov.it.
    • Clicca su “Attiva le credenziali”.
    • Scegli la procedura di identificazione. Puoi farlo scansionando il QR Code con l’app CieID (dovrai usare l’NFC e il PUK solo questa volta per autorizzare).
    • Imposta una Password e scegli come ricevere il codice temporaneo (SMS o notifica App).

    Una volta completata questa procedura, la tua CIE funziona esattamente come lo SPID: quando entri sul sito dell’INPS o dell’Agenzia delle Entrate, seleziona “Entra con CIE”, inserisci le tue credenziali (email e password) e conferma l’accesso con l’OTP che ti arriva sul telefono.

    Fact Checked & Editorial Guidelines

    Our Fact Checking Process

    We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

    1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
    2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
    3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
    Reviewed by: Subject Matter Experts

    Our Review Board

    Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

    • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
    • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
    • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

    Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.