WBD tra Netflix e Paramount: settimana decisiva per la fusione

L’operazione che coinvolge Warner Bros. Discovery, Netflix e Paramount Skydance rappresenta uno dei dossier più rilevanti per l’industria globale dei media negli ultimi anni.
Dopo aver convocato l’assemblea straordinaria degli azionisti per il 20 marzo, WBD ha ottenuto da Netflix una finestra di sette giorni per riaprire il dialogo con Paramount, valutando se l’offerta rivale possa tradursi in una proposta vincolante superiore sotto il profilo economico e regolamentare.
La partita si gioca su valore per azione, certezza dell’esecuzione e rischi antitrust. Il consiglio guidato da David Zaslav continua a raccomandare l’accordo con Netflix, ma ha scelto di verificare se la controparte possa migliorare le condizioni in modo sostanziale e definitivo.
Il contesto è altamente competitivo e riflette la trasformazione strutturale del settore audiovisivo, tra consolidamento industriale, pressione sui costi e necessità di scala globale.
Sette giorni per decidere
WBD ha ottenuto una deroga temporanea agli obblighi contrattuali con Netflix, che consente di esplorare formalmente l’offerta alternativa fino al 23 febbraio. La mossa non cambia la raccomandazione del board, ma apre un margine di verifica.
La deroga concessa da Netflix
Netflix ha accettato di sospendere per una settimana alcuni vincoli previsti dall’accordo già firmato.
L’obiettivo è permettere a WBD di accertare se Paramount Skydance intenda formalizzare un rialzo a 31 dollari per azione, cifra finora comunicata solo oralmente.
La concessione segnala fiducia nella solidità dell’offerta Netflix, che rimane in vigore.
Le condizioni richieste a Paramount
Per essere presa in considerazione, la proposta di Paramount deve superare valore e certezza dell’accordo esistente.
Tra i nodi: copertura dei costi di rifinanziamento di WBD, maggiore impegno di capitale proprio e revisione delle clausole di uscita legate alle performance televisive.
Fondamentale anche evitare restrizioni eccessive sulla gestione ordinaria fino al closing.
Le criticità industriali e regolamentari
La valutazione non è solo finanziaria. Le differenze tra le due offerte incidono su struttura industriale, concorrenza e rischi normativi.
Le sovrapposizioni orizzontali
Secondo Netflix, l’operazione con Paramount comporterebbe rilevanti sovrapposizioni tra studi cinematografici, reti televisive e distribuzione.
L’integrazione unirebbe due grandi studi di Hollywood, reti informative e asset sportivi, con potenziali rilievi antitrust.
La proposta Netflix, invece, avrebbe natura più verticale, con minori criticità concorrenziali.
I profili finanziari e geopolitici
Nel caso Paramount, restano interrogativi sulla struttura del consorzio e sul coinvolgimento di investitori internazionali.
Questioni di sicurezza nazionale e complessità autorizzative potrebbero incidere sui tempi e sull’esito dell’operazione.
La certezza dell’esecuzione diventa quindi un fattore chiave nella scelta del board.
Assemblea del 20 marzo e scenari
La convocazione dell’assemblea speciale per il 20 marzo conferma la volontà di procedere con la fusione con Netflix, salvo offerte migliorative concrete.
Il calendario decisionale
Entro il 23 febbraio WBD dovrà valutare l’eventuale proposta vincolante di Paramount.
In assenza di miglioramenti sostanziali, il percorso verso l’approvazione con Netflix proseguirà secondo programma.
Gli azionisti saranno chiamati a esprimersi sulla base delle condizioni definitive.
Impatto sul settore media
L’operazione ridefinirebbe gli equilibri globali tra piattaforme streaming e major tradizionali.
La scala industriale è ormai determinante per sostenere investimenti in contenuti, diritti sportivi e tecnologia.
Il consolidamento appare inevitabile in un mercato caratterizzato da margini sotto pressione e competizione globale.
FAQ
Qual è l’offerta attualmente raccomandata dal board?
Il consiglio di WBD continua a raccomandare la fusione con Netflix, già formalizzata.
Cosa propone Paramount Skydance?
Un potenziale rialzo a 31 dollari per azione, ancora da formalizzare in modo vincolante.
Perché Netflix ha concesso sette giorni di deroga?
Per permettere a WBD di verificare se esista un’offerta migliore e definitiva.
Quali sono i principali rischi dell’offerta Paramount?
Sovrapposizioni industriali, possibili rilievi antitrust e complessità finanziarie.
Quando si terrà l’assemblea degli azionisti?
Il 20 marzo, per votare la proposta di fusione con Netflix.
Qual è la fonte delle informazioni?
Rielaborazione giornalistica basata sull’articolo di Andrea Secchi, di Italia Oggi, il 17 febbraio 2026.




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