Federated Hermes: perché la corsa degli Emergenti può andare avanti nel 2026

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Commento a cura di Kunjal Gala, Head of Global Emerging Markets di Federated Hermes

Sono diversi i fattori che portano Federated Hermes a mantenere un outlook costruttivo sulle prospettive dei mercati emergenti nel 2026:

  • Leadership tecnologica e industriale: l’emergere di player di primo piano nelle economie emergenti, destinati a beneficiare dei cicli di ripresa settoriale in corso;
  • Riforme economiche strutturali: trasformazioni in atto nei principali Paesi, tra cui Cina, Corea del Sud, Arabia Saudita e Sudafrica;
  • Inversione di rotta sul fronte populista: potenziale attenuazione delle misure populiste in Indonesia e Brasile, con rinnovata attenzione alla disciplina fiscale;
  • Ciclo di allentamento monetario globale: i tagli dei tassi della Fed dovrebbero favorire analoghi interventi da parte delle banche centrali dei Paesi emergenti, rafforzando la narrativa di un upgrade dei rating;
  • Valutazioni attraenti e posizionamento leggero: gli investitori, in particolare i fondi globali, mantengono un’esposizione contenuta agli emergenti, che trattano a sconto significativo rispetto ai mercati sviluppati, aumentando la probabilità di afflussi consistenti verso l’asset class.

Innovazione e leadership di mercato

Negli ultimi anni le principali aziende dei mercati emergenti hanno scalato la “curva dell’innovazione”, incrementando le quote di mercato domestico e, in alcuni casi, affermandosi come leader globali. Questa evoluzione è evidente in numerosi settori strategici: intelligenza artificiale, stoccaggio di batterie, automazione della produzione, estrazione mineraria e biotecnologie. Federated Hermes prevede quindi una crescita sostenuta degli utili nel 2026 e oltre, con una conseguente rivalutazione di una parte significativa dell’indice MSCI EM.

Riforme strutturali e disciplina fiscale

Le riforme orientate al mercato in Cina, Corea del Sud e Sudafrica rappresentano un elemento positivo, destinate a rafforzare la fiducia degli investitori e ridurre i premi al rischio. In Arabia Saudita si prevedono interventi significativi sul mercato dei capitali. Nonostante le preoccupazioni sulla situazione fiscale in Brasile e sulla politica economica in Indonesia, l’aspettativa è di un approccio più prudente ai bilanci pubblici.

Il quadro favorevole per i mercati emergenti si basa su sviluppo economico guidato dall’innovazione, upcycling multi-settoriale, riforme strutturali e ripresa del ciclo di riduzione dei tassi della Fed, in un contesto di esposizione limitata da parte dei fondi globali e valutazioni a sconto rispetto ai mercati sviluppati.