Rally S&P 500: il ruolo dell’IA e delle Mag 7 nel 2025-2026
Commento a cura di Rebekah McMillan, Associate Portfolio Manager team Multi-Asset di Neuberger Berman
1. Tassi e utili: un mix vincente
Le aspettative di un calo dei tassi di interesse hanno sostenuto valutazioni e propensione al rischio, mentre gli utili societari hanno mostrato solidità. La crescita degli utili dell’S&P 500 dovrebbe superare il 12% su base annua nel 2025.
2. L’intelligenza artificiale come driver di mercato
L’IA è stata un fattore chiave in termini di adozione e investimenti, migliorando le prospettive di fatturato e produttività. L’analisi di Neuberger Berman mostra che i titoli legati all’intelligenza artificiale rappresentano circa il 7,8% del rendimento dell’indice S&P del 16,4% nel 2025.
3. Il contributo del dollaro debole
Anche la debolezza del dollaro ha sostenuto gli utili delle multinazionali.
4. Outlook 2026: stimoli fiscali e investimenti
Per il 2026 Neuberger Berman prevede elementi di supporto per una maggiore spesa in conto capitale delle imprese, grazie alle disposizioni fiscali statunitensi e agli stimoli fiscali previsti (“One Big Beautiful Bill Act”), che dovrebbero sostenere fiducia aziendale, investimenti e titoli azionari USA.
5. Concentrazione estrema e opportunità di ampliamento
La concentrazione rimane elevata: le Magnificent 7 rappresentano oltre il 30% della capitalizzazione di mercato dell’S&P 500 e dovrebbero continuare a trainare oltre il 40% della crescita degli utili nel 2026. L’ampiezza è ridotta su base storica, con molti titoli non tecnologici che rimangono inferiori di oltre il 10% ai massimi delle 52 settimane. Dopo aver invocato da tempo un ampliamento del mercato, lo scorso anno sono emersi segnali positivi nel settore industriale e sanitario. La previsione è che il divario di crescita degli utili tra tecnologia e resto del mercato (493 titoli) si ridurrà nel corso dell’anno.
6. Differenze rispetto ai precedenti massimi di mercato
Questa fase si distingue per redditività, flusso di cassa e qualità della leadership. Le Mag 7 sono altamente redditizie e generano una quota consistente degli utili dell’indice. Sebbene le valutazioni siano elevate e in qualche modo vulnerabili, restano maggiormente ancorate ai fondamentali, alla redditività e agli investimenti misurabili nell’IA rispetto al periodo della bolla tecnologica 1999/2000.
7. Focus sul ROI dell’intelligenza artificiale
Anche quest’anno l’attenzione rimarrà concentrata sui ricavi tangibili legati all’IA (ROI degli investimenti) e sui guadagni in termini di produttività e applicazioni più ampie in tutti i settori e le industrie.

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