Capital Group: In quale misura gli investimenti nell’IA contribuiscono al PIL USA

Jared Franz -

A cura di Jared Franz, US economist di Capital Group

Le società tech stanno investendo ingenti risorse per espandere le proprie capacità nell’ambito dell’IA. Per contestualizzare tali investimenti, si stima che la spesa per le tecnologie legate all’IA abbia contribuito per l’1,1% alla crescita del PIL statunitense nella prima metà del 2025.

I dati pubblicati prima di queste stime mostravano che, negli Stati Uniti, il contributo alla crescita reale del PIL degli investimenti in hardware e software IT aveva eguagliato quello della spesa per consumi.

Alcune proiezioni sull’intero anno indicano che la spesa legata all’IA potrebbe contribuire fino al 2% della crescita complessiva del PIL. Questa portata è analoga a quella osservata in grandi cicli trasformativi del passato, come ferrovie e telecomunicazioni, che nei loro picchi hanno contribuito tra l’1% e il 6%.

Dietro questo comportamento delle aziende, gli hyperscaler continuano a sostenere livelli elevati di spesa in conto capitale (capex), perché il rischio di rimanere indietro in un mercato vastissimo, di dimensioni ancora difficili da stimare e in forte espansione, è asimmetrico. I produttori di semiconduttori stanno a loro volta ampliando la capacità produttiva, poiché l’IA sta trainando la domanda legata alla costruzione di data center. Sebbene possa esserci scetticismo su alcuni investimenti già annunciati, la direzione di marcia resta orientata al rialzo.

Il capex

Da sempre, il capex rappresenta uno dei principali indicatori economici, in quanto riflette la fiducia delle imprese e le aspettative sulla domanda futura; i cicli di investimenti intensi spesso precedono inversioni di tendenza del PIL e generano effetti di secondo livello lungo le catene di fornitura, sui mercati delle materie prime e sul lavoro.

L’attuale boom del capex trainato dall’IA ricalca queste dinamiche, agendo come fattore di accelerazione del ciclo economico e posizionando le infrastrutture tecnologiche come pilastro della crescita futura.

Gli investimenti nell’IA non rappresentano soltanto un trend settoriale, ma potrebbero configurarsi come un vero motore macroeconomico, in grado di rimodellare le dinamiche di crescita.