M&A in Italia: moda e lusso continuano ad attrarre capitali
Il valore delle operazioni di M&A in Italia ha raggiunto 85 miliardi di euro nel 2025, in crescita del 20% rispetto ai 70,9 miliardi di euro del 2024, secondo un nuovo report esclusivo dello studio legale Gatti Pavesi Bianchi Ludovici (GPBL), in collaborazione con Mergermarket.

L’aumento del valore delle operazioni è in linea con l’andamento dell’Unione Europea, che ha registrato anch’essa un incremento del 20% su base annua, raggiungendo €930,2 miliardi. Questo risultato si inserisce tuttavia in un contesto macroeconomico ancora debole. Secondo le stime, il PIL italiano è previsto in aumento dello 0,5% nel 2025 e dello 0,8% nel 2026, contro l’1,2% e l’1,1% attesi per l’Eurozona nel suo complesso.
Il numero di operazioni, invece, è diminuito – seppur solo marginalmente – con un totale di 1.425 transazioni concluse in Italia nel 2025. Si tratta di una riduzione dello 0,6% rispetto al 2024, quando furono registrate 1.434 operazioni.
Luigi Arturo Bianchi, equity partner di GPBL, ha dichiarato: «Il mercato M&A mostra un trend positivo, sostenuto sia dall’interesse degli investitori internazionali sia da una domanda domestica che rimane solida. L’Italia si conferma un mercato attrattivo, dove l’acquisizione iniziale è sempre più il punto di partenza di un progetto di crescita che passa sempre meno dall’espansione organica e sempre più dall’M&A».
Il traino del made in Italy: il caso Golden Goose
Nel segmento della moda e del lusso, il report evidenzia un deciso rafforzamento dell’attività: nel 2025 il luxury M&A in Italia ha raggiunto il livello più alto degli ultimi cinque anni, con 22 operazioni per un valore complessivo di €5,2 miliardi. Rispetto al 2024, l’incremento è stato pari al +175% in termini di numero di deal e al +676% in valore, con transazioni che hanno rappresentato il 57% del valore complessivo del mercato consumer. Una crescita sostenuta dalle dinamiche di consolidamento, dal persistente appeal globale del Made in Italy e dall’interesse di operatori industriali e investitori finanziari per piattaforme scalabili con ambizioni internazionali. Tra le operazioni più rilevanti dell’anno, il report cita l’acquisizione di Golden Goose per €2,5 miliardi da parte di HSG (con Temasek tra i coinvestitori), l’annuncio dell’acquisizione di Versace da parte di Prada per €1,3 miliardi e l’operazione su Marcolin, acquisita da VSP Vision per circa €1 miliardo.
Andrea Giardino, equity partner di GPBL, ha commentato: «Nonostante l’attuale fase di rallentamento che interessa alcuni segmenti dell’industria della moda, il mercato italiano del fashion e del lusso continua a distinguersi come uno dei contesti più attrattivi per operatori industriali e capitali privati. In molti casi, l’attuale fase di riassestamento del mercato sta accelerando il consolidamento, con gruppi e investitori sempre più focalizzati su asset che combinano valore del brand, solide capacità industriali e un chiaro potenziale di espansione. In questo contesto, l’Italia resta un hub naturale per le operazioni nella moda e nel lusso, e ci aspettiamo che il trend di consolidamento e M&A si intensifichi ulteriormente nei prossimi anni. Stiamo osservando un crescente interesse non solo per i marchi storici iconici, ma anche per realtà in crescita, con un posizionamento distintivo, resilienza operativa e capacità di scalare a livello internazionale.»
Il consolidamento nel frammentato settore bancario italiano continua a sostenere l’attività nella fascia alta del mercato. L’operazione più rilevante dell’anno è stata l’OPA di Monte dei Paschi di Siena (MPS) su Mediobanca, valutata 14,3 miliardi di euro. L’operazione si è conclusa con successo a settembre, dando vita al terzo gruppo bancario italiano, con oltre 200 miliardi di euro di attivi.
Gli altri settori produttivi: comparto industriale e chimico
Per quanto riguarda gli altri settori produttivi, il comparto industriale e chimico ha rappresentato la quota maggiore del valore delle operazioni di M&A: 20% nel periodo 2024–2025, rispetto al 15% del 2022–2023. Il valore totale delle operazioni nel settore ha raggiunto 16,5 miliardi di euro nel 2025, con un incremento del 17% rispetto al 2024, anche grazie all’acquisizione da 7 miliardi di euro di Iveco Group da parte di Tata Motors nel mese di luglio.
Nel settore del private equity (PE) italiano, il volume delle operazioni è cresciuto del 2% su base annua, con 281 transazioni complessive. Il valore, invece, è diminuito del 21%, attestandosi a 27,8 miliardi di euro. Nonostante il calo in termini di valore, continuano a chiudersi operazioni significative nei settori italiani più dinamici e promettenti. La più grande operazione di PE dell’anno è stata l’acquisizione di Golden Goose da parte di HSG per €2,5 miliardi, ceduta da Permira.




LMF green
Mente e denaro

Sala Stampa