Turismo in crescita, Milano – Cortina fa il quasi tutto esaurito: tasso all’85% di camere occupate
Il 2026 si apre con segnali positivi per il turismo italiano. Dopo un 2025 di consolidamento — con una media di almeno sei camere occupate su dieci nelle strutture ricettive — i primi mesi del nuovo anno mostrano una domanda in ulteriore crescita. Tra gennaio e aprile, infatti, il tasso di riempimento sfiora già il 50% tra hotel ed extralberghiero.
A fotografare l’andamento del settore è l’ultima indagine realizzata da ISNART per Unioncamere ed ENIT nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio. Lo studio evidenzia come la crescita della domanda sia sostenuta soprattutto dall’aumento dei flussi provenienti da Germania, Francia e Svizzera.

Dal Giubileo a Milano- Cortina
Determinante anche l’effetto dei grandi eventi ospitati dall’Italia nel biennio 2025-2026. Il Giubileo ha generato un sensibile incremento della clientela nel Lazio, segnalato dal 50% degli operatori, con ricadute positive anche nelle regioni limitrofe: Marche e Umbria, dove circa il 30% delle imprese si dichiara soddisfatto dei risultati ottenuti grazie all’indotto dell’evento.
Sul fronte sportivo, le prime stime legate alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 indicano per febbraio un tasso di occupazione tra il 70% e l’85%, mentre le prenotazioni anticipate per i mesi successivi si attestano intorno al 60%. Numeri che confermano la capacità dei grandi appuntamenti internazionali di produrre effetti duraturi sui territori ospitanti.
Il “Sistema Italia”
Non solo presenze: il 40% delle imprese coinvolte dall’evento olimpico segnala già un aumento della visibilità della propria struttura, con ricadute positive anche in termini di posizionamento del brand “Sistema Italia”.
Secondo le rilevazioni effettuate direttamente sui turisti da Unioncamere-Isnart, nel 2025 si stimano quasi 891 milioni di presenze complessive tra strutture ufficiali e mercato parallelo delle abitazioni private. Un flusso che genera sui territori un impatto economico pari a 108,8 miliardi di euro, tra alloggio, ristorazione, mobilità locale, shopping e attività culturali.
Continua inoltre a crescere il peso della domanda internazionale, che rappresenta il 48% dei flussi totali, con circa 431 milioni di presenze stimate nel 2025 (+0,6% sul 2024 e +4,4% sul 2023).
Il turismo straniero, inoltre, spende sempre di più per viaggi ed esperienze in Italia: la spesa turistica sul luogo di vacanza è stimata in 60 miliardi di euro (+3% sul 2024 e +34% sul 2023). La spesa media giornaliera per visitatore estero si attesta a 72 euro per l’alloggio e 105 euro per le altre voci di consumo.




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