Bonus gasolio, al via le domande per il credito d’imposta. Scade il 15 settembre. Requisiti e calcoli

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La notizia in sintesi

  • Operativa dal primo settembre la piattaforma per il credito d’imposta sul gasolio.
  • Le domande riguardano i rifornimenti effettuati tra marzo e agosto 2026.
  • L’Anc chiede di prorogare la scadenza fissata al 15 settembre.
  • Il fondo per l’autotrasporto ammonta a 386,2 milioni di euro.

DatamoneyRiassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch


Credito gasolio, domanda entro il 15 settembre

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Sogei hanno reso operativa dal primo settembre la piattaforma per chiedere il credito d’imposta sul gasolio destinato all’autotrasporto. La misura riguarda le imprese con sede o stabile organizzazione in Italia che hanno acquistato carburante per la trazione fra marzo e agosto 2026, nel contesto dei rincari energetici e dell’aumento dei costi di trasporto. Le istanze devono essere inviate entro il 15 settembre, termine che l’Anc, Associazione nazionale commercialisti, chiede di prorogare perché ritenuto troppo ravvicinato rispetto alla documentazione richiesta.

Il contributo punta a limitare il trasferimento dei maggiori costi del diesel sui prezzi di beni e servizi. Il credito può coprire fino al 70% della maggiore spesa rispetto al prezzo medio del gasolio rilevato nel febbraio 2026. Le risorse assegnate al bonus autotrasporto sono pari a 386,2 milioni di euro.

Requisiti, calcolo e controlli previsti

L’agevolazione è prevista dal decreto-legge 33/2026, convertito nella legge 79/2026, e trova attuazione nel decreto del 23 maggio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Possono accedere le imprese iscritte al Registro elettronico nazionale dell’autotrasporto, con posizione attiva al 31 luglio 2026, che utilizzano veicoli Euro 5 ed Euro 6. Per il trasporto merci sono ammessi i mezzi di categoria N con massa complessiva almeno pari a 7,5 tonnellate; rientrano inoltre i veicoli M2 e M3 e le aziende di noleggio autobus con conducente.

L’accesso alla procedura avviene con Spid o Cie del titolare o del legale rappresentante. L’impresa deve indicare le targhe, i quantitativi mensili acquistati e i dati delle fatture, trasmettendoli con file Excel e distinguendo l’importo netto complessivo dalla quota del solo carburante agevolabile. Il credito non è fisso: viene calcolato sulla differenza tra la spesa sostenuta e il prezzo medio di riferimento del febbraio 2026, imponendo verifiche puntuali su volumi e importi.

Marco Cuchel, presidente dell’Anc, ha criticato una finestra che, secondo l’associazione, costringe professionisti e imprese a una procedura compressa: “abbiamo purtroppo la prova di come il lavoro dei professionisti non sia tenuto minimamente in considerazione”. Se le richieste accolte supereranno il plafond, gli importi saranno ridotti proporzionalmente. Il Ministero potrà effettuare controlli a campione anche dopo il riconoscimento del beneficio e revocarlo in caso di irregolarità.

Effetti fiscali e possibile proroga

Il credito riconosciuto potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24, dal decimo giorno dopo la comunicazione dei dati all’Agenzia delle Entrate e fino al 31 dicembre 2026. Non concorre alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile Irap. La richiesta di proroga avanzata dall’Anc mette al centro la capacità delle aziende di raccogliere fatture e dati entro la scadenza, evitando che un sostegno finanziato perda efficacia per limiti procedurali.

Il bonus resta cumulabile con altre agevolazioni sugli stessi costi soltanto entro la spesa effettivamente sostenuta. Eventuali misure successive richiederebbero nuove risorse, mentre il settore resta esposto ai rincari del carburante.

FAQ

Quando scade la domanda per il bonus?

Il termine indicato per trasmettere l’istanza sulla piattaforma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è fissato al 15 settembre 2026.

Quali acquisti di gasolio sono ammessi?

Rientrano i rifornimenti destinati alla trazione acquistati dalle imprese beneficiarie tra marzo e agosto 2026, documentati attraverso fatture e dati mensili.

Quanto può coprire il credito d’imposta?

Il credito può coprire fino al 70% della maggiore spesa rispetto al prezzo medio del gasolio rilevato nel febbraio 2026.

Come si utilizza il credito riconosciuto?

L’importo è utilizzabile soltanto in compensazione con modello F24, dal decimo giorno successivo alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Quali fonti sono state analizzate?

La Redazione ha rielaborato con supervisione umana un’analisi accurata di fonti stampa ufficiali, incluse Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, insieme a fonti giornalistiche qualificate e specializzate.

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