Grow. Build. Scale. Join HAE Harvard Alumni Entrepreneurs: il mondo delle startup entra in una nuova fase

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Il 2026 sarà l’anno delle startup “vere”

Dall’AI al climate tech, l’HAE Accelerator punta su crescita responsabile, capitale selettivo e… founder preparedness

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Per founder preparedness si intende il livello di preparazione complessiva di un founder nel guidare una startup non solo nella fase di idea, ma soprattutto nelle fasi critiche di crescita, confronto con il mercato e dialogo con investitori e partner. È un concetto sempre più centrale perché, in un contesto di capitale più selettivo, non basta avere un buon prodotto: conta la capacità del founder di governare complessità, rischi e decisioni strategiche.

Il mondo delle startup entra in una nuova fase

Con l’arrivo del 2026, il mondo delle startup entra in una nuova fase. Dopo anni segnati da abbondanza di liquidità e valutazioni aggressive, il contesto globale è diventato più selettivo, disciplinato e orientato ai fondamentali. È in questo scenario che HAE Accelerator rilancia la propria missione: supportare founder che stanno costruendo aziende reali, pronte a crescere in modo sostenibile in un mercato del capitale più esigente.

Il messaggio è chiaro: oggi non basta avere un’idea promettente o una narrativa efficace. Servono modelli di business solidi, trazione misurabile e una strategia di crescita credibile, capace di reggere il confronto con investitori sempre più attenti all’esecuzione. Ed è proprio su questi elementi che HAE concentra il proprio lavoro nel nuovo anno.

Un acceleratore selettivo, pensato per chi è pronto a scalare

Nei prossimi mesi, HAE condividerà insight e risultati che arrivano direttamente dall’esperienza dell’Accelerator: prospettive dei mentor, visioni degli investitori e aggiornamenti dalle startup fondate da alumni di Harvard che stanno costruendo soluzioni nei settori chiave dell’innovazione contemporanea, ovvero intelligenza artificiale, health, climate, fintech ed emerging technologies.

Le candidature per l’HAE Accelerator sono aperte ancora per poco: la scadenza è fissata al 9 gennaio. Le startup selezionate accedono a un percorso equity-free, progettato per founder che vogliono fare un salto di qualità e prepararsi alla fase successiva di crescita.

L’accesso non è solo a un programma, ma a un ecosistema. I team ammessi lavorano a stretto contatto con mentor con esperienza operativa e di investimento, ricevono supporto strutturato su modello di business, trazione e investor readiness, e ottengono visibilità diretta verso investitori e il network globale dell’innovazione legato a Harvard. Per le startup più promettenti, il percorso può aprire anche a pitch regionali e globali, ampliando in modo concreto le opportunità di funding.

Prima dell’acceleratore: costruire basi solide con HAE Academy

Non tutte le startup, però, sono pronte per un acceleratore. Ed è qui che entra in gioco la HAE Academy, pensata come primo passo per rafforzare competenze chiave e mettere alla prova il proprio progetto prima di affrontare una fase di scaling.

La HAE Academy Subscription, con iscrizioni aperte fino al 31 gennaio, risponde a un’esigenza sempre più esplicita dei founder: formazione pratica, orientata all’esecuzione e immediatamente applicabile, senza rallentare la costruzione dell’azienda. Il percorso include corsi focalizzati sulle diverse fasi – idea, implementazione, scalabilità – affiancati da office hour live, forum di confronto e momenti di accountability.

L’Academy non è pensata come alternativa all’Accelerator, ma come complemento strategico: uno spazio in cui testare il modello di business, rafforzare metriche e prepararsi, eventualmente, a una candidatura futura. L’info session dell’8 gennaio offrirà una panoramica diretta del modello formativo e di come i founder utilizzano l’Academy nella pratica. Register for the Academy info session

Membership e sostenibilità dell’ecosistema

Nel 2026 HAE aggiorna anche il proprio modello di membership. A partire dal 1° gennaio, la quota annuale passerà da 55 a 99 dollari, riflettendo l’espansione dei programmi, della piattaforma e della rete globale. Chi è già membro manterrà le condizioni attuali fino al rinnovo; per chi sta valutando l’adesione, questo è l’ultimo momento per farlo al vecchio prezzo.

La membership non è solo una quota di accesso, ma uno strumento che sostiene una visione founder-first, garantendo ingresso a programmi, eventi, contenuti e a una community internazionale di imprenditori legati all’universo Harvard.

Progressi concreti, non hype

I risultati più recenti dell’HAE Accelerator raccontano una storia coerente con questo approccio: startup che avanzano su piloti industriali, primi clienti, affinamento dei modelli di business e maggiore solidità nel dialogo con gli investitori. In un contesto in cui l’hype conta meno e l’esecuzione conta di più, questi progressi diventano il vero indicatore di valore.

Il 2026, per HAE, si apre così sotto il segno della disciplina e della responsabilità. Un cambio di passo che non rallenta l’innovazione, ma la rende più credibile. Perché costruire startup oggi significa soprattutto questo: meno promesse, più fondamentali.