L’undicesima edizione di Wine&Siena ha visto circa 3.000 presenze

GretaMarilyn Carnieletto -

— di GretaMarilyn Carnieletto

Si è conclusa la scorsa settimana l’undicesima edizione di Wine&Siena, ospitata nella suggestiva cornice del Complesso museale di Santa Maria della Scala. La manifestazione, voluta da The WineHunter Helmuth Köcher insieme al presidente di Confcommercio Siena Stefano Bernardini, ha inaugurato ufficialmente il calendario degli eventi The WineHunter 2026, confermandosi ancora una volta come appuntamento di riferimento per il settore e il territorio.

I numeri raccontano un successo consolidato: circa 3.000 presenze complessive, con una significativa partecipazione di pubblico giovane pari al 35%. Nella giornata di lunedì, dedicata agli operatori del settore, si sono registrati 700 professionisti e 100 giornalisti.

Wine&Siena

Wine&Siena ha saputo riunire pubblico e operatori in una location di straordinario fascino, che anno dopo anno continua a stupire ed emozionare. Il complesso museale, con i suoi spazi storici e la sua eleganza senza tempo, rappresenta un valore aggiunto capace di rendere ogni incontro ancora più suggestivo.

Una grande attenzione alla selezione accurata dei produttori, espressione dell’eccellenza vitivinicola e gastronomica italiana, cui sono stati consegnati anche numerosi riconoscimenti alle realtà che si sono distinte per qualità, innovazione e valorizzazione del territorio, rafforzando il valore del merito e del lavoro svolto dai produttori. Nei percorsi sensoriali dell’edizione 2026 i visitatori hanno potuto scoprire 160 aziende e oltre 700 prodotti, tra vini, specialità gastronomiche, spirits, birre artigianali, Extrawine e Consorzi di tutela.

Uno degli aspetti più apprezzati resta la possibilità di ritrovare, anno dopo anno, produttori già conosciuti, confrontandosi sull’evoluzione delle rispettive realtà e scambiando punti di vista diversi. Allo stesso tempo, l’evento si conferma una preziosa occasione per scoprire nuove aziende, spesso vere e proprie sorprese che arricchiscono l’esperienza complessiva.

Le aziende del territorio

Particolarmente significativa la presenza delle aziende del territorio, che hanno permesso di valorizzare la ricchezza produttiva locale, affiancata da produttori provenienti da altre regioni, offrendo così un panorama ampio e stimolante dell’Italia enogastronomica.

A completare il programma, le masterclass che si sono confermate momenti fondamentali di approfondimento, confronto e formazione, insieme alle visite guidate che hanno arricchito l’esperienza culturale dei visitatori. In crescita anche la presenza dei buyers internazionali, provenienti da 17 Paesi, con circa 60 incontri B2B, a dimostrazione della rilevanza sempre più globale di Wine&Siena.

Un’edizione che ha saputo coniugare numeri importanti, qualità elevata e un’atmosfera capace di emozionare, rafforzando il valore dell’incontro tra tradizione, innovazione ed eccellenza. L’appuntamento è ora ai prossimi eventi firmati The WineHunter, in attesa di ritrovarsi nuovamente a Siena il prossimo anno.