Quaderni di Pittura_1: la pittura come quaderno aperto

-

SAC – Spazio Arte Contemporanea, Livorno | 14–28 febbraio 2026

SAC – Spazio Arte Contemporanea inaugura venerdì 14 febbraio 2026, alle ore 18:00, Quaderni di Pittura_1, una mostra collettiva che riunisce le opere di Francesca Filicaia, Gemma Mazzotti, Nikko Mundacruz e Marila Scartozzi, quattro artisti vincitori del Premio Galleria assegnato nell’ambito del Premio Combat 2025.

Il progetto non si presenta come una rassegna conclusiva, ma come il primo capitolo di una serie aperta: un dispositivo pensato per svilupparsi nel tempo come luogo di osservazione, verifica e ascolto della pittura contemporanea. Il riferimento al “quaderno” non è casuale, evoca una dimensione processuale fatta di appunti, ritorni e sedimentazioni, in cui l’immagine non si stabilizza mai definitivamente, ma resta esposta alla possibilità del cambiamento.

La pittura come resistenza e durata

In un presente dominato dalla velocità e dalla sovrapproduzione di immagini, la pittura sembra oggi chiamata a interrogare la propria evidenza. Più che produrre figure riconoscibili, essa diventa uno spazio in cui rallentare lo sguardo, rendere percepibile la durata del fare e mettere in crisi la trasparenza dell’immagine. La mostra si configura così come un campo di tensione tra memoria e presenza: la memoria come deposito silenzioso di immagini interiori ed esperienze sedimentate; la presenza come atto del dipingere, fatto di gesto, stratificazione, resistenza della materia. Tra questi due poli opera l’immaginazione, non come evasione dal reale, ma come dispositivo di trasformazione: le immagini vengono ricostruite, deformate, ricombinate, mentre la materia pittorica trattiene il tempo del lavoro e ne conserva le tracce.

🔥 DA NON PERDERE ▷  Il 2025: un anno di emozioni e successi per Deodato Arte. Iniziamo bene anche il 2026

Quattro ricerche in dialogo

All’interno di questo orizzonte condiviso, i quattro artisti si muovono secondo linguaggi distinti ma comunicanti. Francesca Filicaia lavora su soggetti intimi e silenziosi (volti, oggetti, figure isolate) che emergono lentamente dal fondo, mantenendo l’immagine in uno stato di attesa sospesa. Gemma Mazzotti trasforma il paesaggio in campo percettivo, costruito attraverso un equilibrio mobile tra disegno e colore, trasparenze e opacità. Nikko Mundacruzrestituisce presenze fragili e atmosferiche, segnate da una tensione costante tra vicinanza e distanza, in cui l’immagine diventa campo emotivo. Marila Scartozzi, infine, attraversa la pittura con un rapporto conflittuale con il reale: le sue figure affiorano da stratificazioni instabili, sospese tra emersione e dissoluzione.

Giornate di workshop sul ritratto

In dialogo con la mostra, SAC propone due giornate di workshop sul ritratto condotte dagli artisti esposti, pensate a partire dalla mostra stessa e concepite come un’estensione del progetto in forma di pratica — l’immagine come processo, il ritratto come luogo di relazione, il gesto come durata e soglia.

Il primo workshop, “Future Bodies: Metamorphosis” (venerdì 20 febbraio, ore 9.30, durata 3.30h), sarà condotto da Marila Scartozzi e Nikko Mundacruz. A partire da stimoli verbali e citazioni tratte dai testi che hanno ispirato la loro ricerca pittorica, i partecipanti costruiranno un immaginario libero e personale attraversato dal tema della dualità: corpo/alter-corpo, presente/futuro, umano/mostruoso, lavorando con inchiostri e matite, tra macchie, stratificazioni e mutazioni.

🔥 DA NON PERDERE ▷  E' boom dell'arte immersiva: entro il 2033 il fatturato raggiungerà i 15 miliardi di dollari (+215)

Il secondo workshop, “Giostra di ritratti” (venerdì 27 febbraio, ore 9.30, durata 3.30h), è curato da Gemma Mazzotti e Francesca Filicaia. Il ritratto viene qui esplorato come esperienza e relazione più che come semplice rappresentazione di un volto. Attorno a un grande tavolo condiviso, i partecipanti si ritratteranno a vicenda in cinque minuti ciascuno, ruotando di posto in posto in una vera e propria “giostra” collettiva. Non è richiesta alcuna competenza tecnica: il tempo ristretto annulla l’idea di prestazione e apre alla libertà del segno.

Entrambi i workshop si terranno presso SAC – Spazio Arte Contemporanea e accolgono un massimo di 25 partecipanti ciascuno.

Quaderni di Pittura_1 

14 – 28 febbraio 2026 SAC – Spazio Arte Contemporanea | Via L. Boccherini 22, 57124 Livorno

Inaugurazione: venerdì 14 febbraio 2026, ore 18:00

www.sac-spazioartecontemporanea.com | [email protected] | Tel. +39 331 130 3702

© Nikko Mundacruz, There’s Nothing Between Us, 2025, olio e acrilico su tela, 100 x 74 cm. Courtesy l’artista

Caterina Chiarelli Avatar

Caterina Chiarelli

Content Editor Bachelor’s Degree, Master’s Degree,Postgraduate Master

Caterina Chiarelli, professionista della comunicazione e dell'editoria con una formazione accademica che include una Laurea Magistrale in Comunicazione, Informazione ed Editoria e un Master in digitalizzazione, AI e big data. Il suo percorso coniuga rigore metodologico e creatività, maturati attraverso esperienze in ambito editoriale, giornalistico e digitale. Ha collaborato con realtà editoriali e di comunicazione occupandosi di redazione, pianificazione editoriale, social media management e ufficio stampa, lavorando su contenuti sia web sia cartacei. Negli ultimi anni ha approfondito il rapporto tra comunicazione e innovazione tecnologica, sviluppando un approccio orientato all'utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale e degli strumenti digitali a supporto della qualità dei contenuti. Si distingue per una curiosità profonda verso le persone, le idee e i linguaggi attraverso cui la realtà prende forma, con la convinzione che il dialogo, quando è guidato da ascolto, spirito critico ed empatia, sia capace di generare valore e connessione reale.

Areas of Expertise: editoria e comunicazione digitale, scrittura e revisione editoriale, giornalismo economico-finanziario, progettazione editoriale, pianificazione e coordinamento dei contenuti, social media e marketing digitale, intelligenza artificiale applicata alla comunicazione, strategie digitali, analisi dei contenuti e storytelling, comunicazione istituzionale e ufficio stampa
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.

Category: LMF arte |
Avatar for Caterina Chiarelli

Author:

Caterina Chiarelli, professionista della comunicazione e dell'editoria con una formazione accademica che include una Laurea Magistrale in Comunicazione, Informazione ed Editoria e un Master in digitalizzazione, AI e big data. Il suo percorso coniuga rigore metodologico e creatività, maturati attraverso esperienze in ambito editoriale, giornalistico e digitale. Ha collaborato con realtà editoriali e di comunicazione occupandosi di redazione, pianificazione editoriale, social media management e ufficio stampa, lavorando su contenuti sia web sia cartacei. Negli ultimi anni ha approfondito il rapporto tra comunicazione e innovazione tecnologica, sviluppando un approccio orientato all'utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale e degli strumenti digitali a supporto della qualità dei contenuti. Si distingue per una curiosità profonda verso le persone, le idee e i linguaggi attraverso cui la realtà prende forma, con la convinzione che il dialogo, quando è guidato da ascolto, spirito critico ed empatia, sia capace di generare valore e connessione reale.