La pittura e lo sguardo di Silvia De Bastiani e i suoi monumentali acquerelli. Una mostra per Milano Cortina
di Annachiara De Rubeis —
L’arte di Silvia De Bastiani, maestra nell’acquerello, si immerge nelle alte vette montane, trasformando la sua connessione con la natura in una testimonianza pittorica straordinaria. La sua mostra a Milano, curata da Vera Agosti, esplora il mondo delle Olimpiadi e delle montagne, rivelando una bellezza senza tempo attraverso la tecnica dell’acquerello. Il Comune di Milano ha aderito a questa iniziativa, riconoscendo l’importanza di un progetto che unisce arte, natura e spirito.

Un incontro con la natura: la filosofia dell’Artista
Silvia De Bastiani, attraverso le sue opere, non si limita a ritrarre paesaggi montani, ma cerca di coglierne la bellezza più profonda. L’artista stessa ha dichiarato: “La montagna è il luogo nel quale vado a ricercare gli equilibri personali, una connessione con la natura mia, ma anche una dimensione spirituale.”
La sua pittura non è solo un atto artistico, ma una vera e propria ricerca interiore. In un’epoca saturata da immagini artificiali e rumori, Silvia De Bastiani invita a fermarsi, a guardare il bello che ci circonda e a ritrovare l’armonia dentro e fuori di noi. “Se c’è luce nell’anima, c’è bellezza nella persona. Se c’è bellezza nella persona, c’è armonia nella casa, ordine nella nazione. Pace del mondo.”
L’acquerello, una tecnica delicata e precisa, è il mezzo che l’artista sceglie per dar vita alle sue visioni. Maria Fratelli afferma: “Il talento che si esprime nella sua massima potenza. Ci raccontavamo a vicenda che questa è una pittura potente. La sensibilità Silvia ce l’ha ed è sostenuta da una grandissima vitalità. È una cosa che va oltre la norma. Che si esprime nella sensibilità. Una profondità di lettura delle opere.“
La Mostra di Milano-Cortina: un viaggio artistico e olimpico
La mostra in corso in occasione di Milano-Cortina celebra anche il legame con le Olimpiadi: è un’esperienza che va oltre la semplice esposizione d’arte. Curata da Vera Agosti, la mostra rappresenta un connubio tra bellezza, tecnica e manualità. Ogni dipinto racconta non solo la montagna come paesaggio, ma anche la sua connessione con l’arte contemporanea. “È per me un’emozione curare la mostra di Milano-Cortina” dice la curatrice. Il focus dell’esposizione è la capacità di Silvia De Bastiani di innovare e mantenere viva una tradizione artistica legata alla tecnica dell’acquerello, ma con un respiro contemporaneo. Michele Piva, architetto responsabile dell’allestimento, ha creato uno spazio che permette di vivere quest’arte in modo immersivo, dove ogni opera sembra prendere vita grazie alla cura nei dettagli e nell’esposizione.
L’arte, attraverso la sensibilità dell’artista, racconta la bellezza delle montagne di Cortina, Bormio e Livigno, luoghi spesso poco conosciuti dal grande pubblico, ma ricchi di una straordinaria bellezza naturale. Vera Agosti sottolinea come Silvia De Bastiani riesca a dipingere questi paesaggi anche nelle condizioni più difficili, con un approccio scientifico, dettagliato, che si fonde con un’interpretazione emotiva e spirituale della natura. Evidenziando anche particolari importanti delle estreme condizioni in cui ha dipinto, con il congelamento del colore su carta en plein air, la carta che si stropiccia e tutte le fioriture che ne possono derivare.
Lorenza Salamon aggiunge: “Con la mostra progettata sulle numerose abilità di Silvia De Bastiani, siamo felici d’essere parte del palinsesto culturale milanese in un momento così significativo come quello delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. In particolare siamo orgogliosi d’essere fra i protagonisti della riqualificazione, da parte dei direttori Domenico Piraina e Maria Fratelli, di in luogo affascinante, ma troppo a lungo trascurato, come la Fabbrica Del Vapore.
Per questo abbiamo pensato a una mostra gratuita che sarà palcoscenico anche di workshop e laboratori a dimostrazione che la pittura figurativa ha ancora voce”.

La visione del Comune di Milano. Tra Passato, Presente e Futuro
Durante l’inaugurazione della mostra, Domenico Piraina – Direzione della Cultura del Comune di Milano – ha offerto una riflessione sul ruolo della cultura nella società moderna. “Viviamo tre momenti: il momento del passato, in cui abbiamo il dovere di custodire le opere che sono state consegnate dai nostri predecessori; poi il presente, che è il lavoro quotidiano, anche invisibile agli occhi del cittadino che non vede cosa c’è dietro; il futuro, ogni investimento che ci permette di modificare molti luoghi della cultura e molti luoghi sorgeranno.” La bellezza dell’arte, come quella di Silvia De Bastiani, non solo racconta la natura, ma rappresenta anche un legame con il nostro passato, un impegno nel presente e una promessa per il futuro.
La mostra non è solo un’occasione per apprezzare l’arte, ma è anche un momento di riflessione sulla bellezza che ci circonda e sulla necessità di preservarla. Attraverso i suoi acquerelli, Silvia De Bastiani ci invita a riscoprire il senso della bellezza naturale e spirituale, creando un dialogo tra l’arte e la natura che è tanto profondo quanto necessario.
L’esposizione prosegue fino al 6 aprile e merita la visita!





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