Nasce il “Cacciaconti Music Festival”: musica da camera a Trequanda e Radicofani (Siena)

Cécile Prakken -

CACCIACONTI MUSIC FESTIVAL 2026 – II EDIZIONEDAL 19 AL 25 GIUGNO A TREQUANDA (Siena)DAL 29 AL 31 AGOSTO A RADICOFANI (Siena)

Direzione artistica Steven Slade e Ariana Kim

Con Ariana Kim, Orchestra Milano Classica, Roberto Prosseda, Giuseppe Gibboni e Carlotta Dalia, i Solisti di Fiesole, Quartetto di Cremona e Maya Oganyan, Pierre Génisson, Quartetto Indaco, Alexander Lonquich, Mozarteum Baroque, Amandine Beyer e gli Incogniti, Channa Malkin e Izhar Elias

Nasce un nuovo festival di musica da camera diffuso ed ispirato idealmente a quel modello di sofisticato, informale cenacolo amicale, culturale ed artistico che identifica la vita sociale nelle campagne e nei piccoli borghi toscani dal Trecento ad oggi: il Cacciaconti Music Festival, dedicato alla nobile famiglia che dal IX secolo ha dominato le terre toccate dalla rassegna e ha segnato gli affetti e i miti del luogo, dalla Beata Bonizzella a Ghino di Tacco. Dunque grandi artisti internazionali in due diverse residenze musicali di sapore antico, per rivivere in musica eccellenze storiche del territorio rimaste intonse dagli effetti stranianti dell’overtourism, prima a giugno attorno alla Festa della Musica, poi a fine agosto nel misterioso borgo mistico di Radicofani.

Il Cacciaconti Music Festival

Il Cacciaconti Music Festival, nato dalla collaborazione tra Milano Classica, il violinista Steven Slade residente in Val d’Orcia e la violinista americana Ariana Kim, porterà dunque in pievi trecentesche e giardini storici pressoché sconosciuti al grande pubblico sui colli boscosi tra Val di Chiana e Val d’Orcia, artisti di calibro internazionale per due diverse residenze artistiche con appuntamenti pubblici quotidiani: la prima dal 19 al 25 giugno nel territorio di Trequanda e dedicata principalmente al repertorio tra Settecento e Novecento; la seconda dal 29 al 31 agosto a Radicofani, rifugio di Ghino di Tacco, luogo sacro sin dalla preistoria, icona dell’immaginario estetico toscano, con repertorio antico, che si svilupperà sotto lo sguardo delle cinque preziose terrecotte monumentali di Della Robbia qui conservate.

Trequanda

Così il panoramico Parco delle mura medievali e la trecentesca Chiesa dei Santi Pietro e Andrea a Trequanda, la romanica Pieve di Santo Stefano a Cennano negli uliveti di Castelmuzio accoglieranno la star del violino americana Ariana Kim, gli eccellenti pianisti porta bandiera della Toscana nel mondo Roberto Prosseda e Alexander Lonquich, la giovane stella del pianismo di domani Maya Oganyan, lo stimato clarinettista francese Pierre Génisson, la gloria italiana del violino Giuseppe Gibboni con Carlotta Dalia alla chitarra, ma anche i Solisti di Fiesole, il Quartetto di Cremona, Mozarteum Barocco e Orchestra Milano Classica, in solo o in formazioni inedite nel più autentico spirito della residenza artistica.

Radicofani

La tre giorni agostana invece sarà incentrata nella duecentesca Chiesa di San Pietro a Radicofani, nel cuore del borgo più panoramico della Val d’Orcia ai piedi della rocca che fu del Robin Hood italiano, il nobile brigante Ghino di Tacco, ramo cadetto dei Cacciaconti. Un’occasione unica per godere di un’eccellente offerta di musica antica grazie alla residenza della star internazionale del barocco, la violinista francese Amandine Beyer, nella pace ed intonsa unicità del fortilizio basaltico che fu, sin dalla preistoria, considerato la sede del divino, raccoglie in sé la settecentesca stazione di posta che ospitò Mozart e il padre nel loro viaggio verso Roma, negli anni venti del Novecento fu il buon ritiro in residenza estiva di artisti come Gabriele D’Annunzio, Curzio Malaparte, Matilde Serao, Giorgio de Chirico, Ardengo Soffici fra i tanti, fu culla del movimento pittorico dei Macchiaioli ed ancora oggi, grazie all’esoterico Bosco Isabella, è luogo massonico per eccellenza. Inoltre il Cacciaconti Music Festival persegue la volontà di fare sistema con tutte le eccellenze del territorio, a partire dalla collaborazione con Accademia Chigiana per due concerti, il primo in apertura di festival il 19 giugno con Ariana Kim al violino e Orchestra Milano Classica su repertorio di Mendelssohn e Ciakovsky; il secondo il 30 agosto con Mozarteum Barocco.

SlowFestival

Dunque un piccolo ma prezioso appuntamento di SlowFestival, che vuole invitare pubblico e artisti ospiti ad una lenta convivenza da sodali nell’arte, in luoghi selezionati per la loro intonsa bellezza, naturale intimità, ove ogni distanza si accorcia incontrandosi senza forzature a passeggio o a tavola prima e dopo i concerti, respirando insieme nella natura incontaminata delle campagne più autentiche, magari per un’inattesa prova a porte aperte, per vivere insieme la scoperta di una Toscana che ancora oggi difende con aspro pudore i propri gioielli.

La vendita dei biglietti e degli abbonamenti è partita il 26 gennaio.

19 giugno

Parco Pancirolli, Trequanda ore 21:15

Ariana Kim, violino; Orchestra Milano Classica

Concerto in collaborazione con Accademia Chigiana

Felix Mendelssohn (1809-1847)

Sinfonia per archi n. 10 in si minore

Concerto in re minore per violino e archi MWV O3

Pyotr Ilyich Tchaikovski (1840-1893) Serenata per archi in do maggiore op.48

20 giugno

Santo Stefano in Cennano, Castelmuzio ore 11:00

Roberto Prosseda, pianoforte

Wolfgang Amadeus A. Mozart (1756 – 1791)

Fantasia K 397 in re minore

Sonata K 330 in do maggiore

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847)

5 Lieder ohne Worte, op. 19 n. 6 “Gondoliera veneziana” in sol minore, op. 38 n. 2 in do minore, ⁠ ⁠op. 38 n. 6 “Duetto” in la bemolle maggiore, ⁠ ⁠op 53 n. 2 in mi bemolle maggiore, ⁠op. 62 n. 6 “Canto di primavera” in la maggiore, Rondò Capriccioso op. 14 in mi minore

Fryderyk Chopin (1810-1849):

3 ⁠Notturni op. 9, n. 1 in si bemolle minore, n. 2 in mi bemolle maggiore, n. 3 in si maggiore

2 Notturni op. 62, n. 1 in si maggiore, n. 2 in mi maggiore

⁠Ballata n. 4 op. 52 in fa minore

20 giugno

Parco Pancirolli, Trequanda ore 21:15

Giuseppe Gibboni, violino e Carlotta Dalia, chitarra

Niccolò Paganini (1782-1840)

Sonatina in mi minore, Capriccio n. 1 in mi maggiore, Capriccio n. 2 in si minore, Capriccio n. 24 in la minore, La Campanella in si minore

Giuseppe Tartini (1692-1770) Il trillo del diavolo in sol minore

Francisco Tàrrega (1852-1907) Capricho Arabe

Joaquìn Turina (1882-1949) Fantasia Sevillana op. 29

Ástor Piazzolla (1921-1992) Histoire du Tango

21 giugno

Santo Stefano in Cennano, Castelmuzio ore 21:15

I Solisti di Fiesole – Claudia Bucchini, flauto Calogero Palermo, clarinetto, Andrea Zucco, fagotto e Todd Crow, pianoforte

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Trio in sol maggiore per flauto, fagotto e pianoforte WoO 37, Trio in si bemolle maggiore per clarinetto, fagotto e pianoforte Op. 11 Gassenhauer

Michail Glinka (1804-1857) Trio Pathétique in re minore per clarinetto, fagotto e pianoforte

Dmitri Shostakovich (1906-1975) Quattro Waltzer per flauto, clarinetto e pianoforte

Guillaume Connesson (1970) Techno Parade in do maggiore per flauto, clarinetto e pianoforte

21 giugno

Santo Stefano in Cennano, Castelmuzio ore 18:00

Quartetto di Cremona – Cristiano Gualco e Paolo Andreoli, violini, Simone Gramaglia, viola, Giovanni Scaglione, violoncello

Maya Oganyan, pianoforte

Edvard Grieg (1843-1907) Quartetto in sol minore op. 27

César Franck (1822-1890) Quintetto in fa minore

22 giugno

Parco Pancirolli, Trequanda ore 21:15

 Orchestra Milano Classica

Pierre Génisson, clarinetto

MIDNIGHT IN PARIS

Erik Satie (1886-1925) “A New Satisfaction” (dalle Gymnopedie n.1) e “Je te veux”

Jean Francaix (1912-1997) Théme avec Variations

George Gershwin (1898-1937) – Michele Mangani (1966)

Un americano a Parigi-Blues

Maurice Ravel (1875-1937) Quartetto per archi in fa maggiore (versione per orchestra d’archi)

23 giugno

Chiesa Santi Pietro e Andrea, Trequanda ore 21:15

Ariana Kim, violino, Roberto Prosseda, pianoforte, Pierre Génisson, clarinetto, Cosimo Carovani, narratore

Srul Irving Glick (1934-2002)

The Kletzmer Wedding

Bela Bartok (1881-1945)

Contrasti per violino, clarinetto e pianoforte Sz.111

Igor Stravinski (1882-1971)

L’histoire du Soldat per violino, clarinetto e pianoforte

24 giugno

Castello Cacciaconti, Trequanda ore 21:15

Quartetto Indaco – Eleonora Matsuno e Ida Di Vita, violini, Jamiang Santi, viola, Cosimo Carovani, violoncello

Franz Joseph Haydn (1732-1809)

Quartetto in do maggiore op.20 n.2

Benjamin Britten (1913-1976)

Tre divertimenti

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Quartetto n.7 in fa maggiore op.59 n.1 “Razumovsky”

25 giugno

Chiesa Santi Pietro e Andrea, Trequanda ore 21:15

Alexander Lonquich, pianoforte

Claude Debussy (1862-1918) Preludes Vol. 2, Brouillards

Feulles mortes, La Puerta del vino, Le Fées sont d’exquises danseu

Bruyères, General Lavine-eccentric, La Terrace des audiences du clair de lune, Ondine, Hommage à S.Pickwick Esc. P.P.M.P.C., Canope, Les Tierces alternées, Fuex d’artifice

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Sonata n. 30 op.109 in mi maggiore

Sonata n. 32 op.111in do minore

RADICOFANI

29 agosto

Chiesa di San Pietro, Radicofani ore18:00

Channa Malkin, soprano, Izhar Elias, chitarra

Domenico Obizzi (ca. 1630), Udite, Aura che qui d’intorno, Hor che vicin

Rompi, rompi mi core

Girolamo Sanz (1640-1710) Folias

Bagio Marini Con le stelle in ciel

Girolamo Kapsberger, Figlio dormi

José Marín (1619-1699) Tonos, Ojos pues me desdeñais, Que dulçemente suena, Si quieres dar Marica en lo çierto

S. de Murcia (1673-1739) Tarantelas, Ladino, Lavava y suspirava, La rosa s’enflorece, Morenica, La serena, Durme, hermozo hijico

30 agosto

Chiesa di San Pietro, Radicofani ore 21:15

Mozarteum Barocco-Concerto in collaborazione con Accademia Chigiana

31 agosto

Chiesa di San Pietro, Radicofani ore 21:15

Gli Incogniti-Amandine Beyer, violino, Manuel Granatiero, flauto traverso, Baldomero Barciela, Viola da Gamba, Anna Fontana, clavicembalo

“D’une charmante rarete”

George Phillip Telemann (1681-1767), Concerto primo in sol maggiore TWV 43-G1, Fantasia VIII per flauto in mi minore TWV 40-2

George Frederic Handel (1685-1759), Sonata per violino e re maggiore HWV 371

George Phillip Telemann, Quartetto n. 6 in mi minore TWV 43: e4

George Frederic Handel, Sonata per flauto in mi minore HWV 359b, Ciaccona in sol maggiore HWV 435

George Phillip Telemann,Sonata prima in la maggiore TWV 43: A1