Auto, immatricolazioni in crescita nel 2026. In testa Stellantis e Toyota. Sorpresa Byd

Forte accelerazione delle immatricolazioni. A gennaio 2026 sono state immatricolate in Italia 141.980 autovetture, in aumento del 6,18% rispetto alle 133.721 registrate nello stesso mese del 2025. Lo rende noto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, precisando che i trasferimenti di proprietà si sono attestati a 451.266 unità, in calo del 4,89% rispetto ai 474.480 passaggi di gennaio dello scorso anno. Nel complesso, il mercato ha registrato 593.246 operazioni, di cui il 23,93% relative a veicoli nuovi e il 76,07% a veicoli usati.
I dati sulle immatricolazioni provengono dall’Archivio Nazionale dei Veicoli aggiornato al 31 gennaio 2026, mentre quelli sui passaggi di proprietà fanno riferimento alle certificazioni rilasciate dagli Uffici della Motorizzazione nel corso del mese.
«Dopo le difficoltà del 2025, questo primo segnale positivo alimenta la speranza di un graduale ma significativo recupero del mercato», ha commentato Roberto Vavassori, presidente di Anfia, sottolineando il ruolo del lancio di nuovi modelli e delle misure di sostegno previste dal Fondo automotive del Mimit, con risorse programmate fino al 2030.
Vavassori ha inoltre richiamato l’importanza degli incentivi per l’installazione delle infrastrutture di ricarica domestiche e condominiali, considerati fondamentali per favorire la diffusione della mobilità elettrica. Sul fronte europeo, Anfia ha ribadito la necessità di una revisione rapida e pragmatica del Regolamento sulle emissioni di CO₂, chiedendo l’applicazione immediata del principio di neutralità tecnologica e una revisione dei target al 2030 e al 2035.
Nel 2026 si prevede una domanda debole
Sulla chiusura dell’anno le prospettive restano improntate alla cautela: per il 2026 la previsione UNRAE conferma una domanda debole e un volume di 1.540.000 immatricolazioni, in lieve aumento (+0,9%) sul 2025, con un recupero limitato (circa 14.000 unità). Rispetto al 2019 il divario rimane ampio (-19,7%, pari a 377.000 vetture in meno), confermando il livello di equilibrio emerso negli ultimi tre anni in un intervallo compreso tra 1,5 e 1,57 milioni. Per il biennio 2027-2028, l’Associazione stima un mercato ancora sotto 1,6 milioni.
Sul fronte delle alimentazioni, l’effetto delle vetture incentivate rientra su valori più coerenti con la domanda strutturale: la quota delle elettriche pure (BEV) si attesta al 6,6% (9.446 unità), in calo rispetto ai picchi di novembre (12,2%) e dicembre (11,0%), ma in crescita rispetto al 5,0% di gennaio 2025.
Le ibride plug-in (PHEV) continuano invece a mostrare una dinamica sostenuta, grazie a un’offerta di modelli in ampliamento e alle nuove disposizioni sulle auto aziendali in fringe benefits: la quota di gennaio raggiunge l’8,7%, in lieve flessione sul 9,3% di dicembre, ma nettamente sopra il 3,7% di gennaio 2025.
UNRAE prosegue l’azione di sollecito per velocizzare le procedure che consentano il rimborso degli importi anticipati dai Concessionari: il settore risulta esposto finanziariamente per oltre 300 milioni di euro, con il rischio che eventuali ritardi possano riflettersi anche sui tempi di immatricolazione delle vetture incentivate.
Stellantis cresce a doppia cifra
Stellantis cresce quasi il doppio rispetto al mercato e piazza, nella classifica delle auto più vendute, quattro modelli nelle prime quattro posizioni. In testa c’è la Fiat Pandina (13.394) di Pomigliano, seguita dalla Jeep Avenger (5.133), al terzo posto c’è Citroën C3 (3.576) e al quarto la Fiat Grande Panda (3.299). Parte del risultato globale del Gruppo è merito anche delle performance di Leapmotor che a gennaio raggiunge le 1.118 immatricolazioni, con lo 0,8% di market share.
Sprint anche di Toyota, boom di Byd, Tesla galleggia
Tra i brand principali, Toyota nel mese segue le immatricolazioni di Fiat e resta sui volumi di gennaio 2025 mentre Volkswagen segue a ruota con una crescita di immatricolazioni del 3%. Tra gli emergenti, da segnalare Byd che conquista il 2,5% di quota di mercato – era allo 0,62% un anno fa – e MG (Saic Motors) che consolida il 3% sul mercato italiano. Tesla galleggia con un market share dello 0,5%.

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