Il rapporto OMFIF “Digital Assets 2024”: ripensare i mercati dei capitali dopo la conferenza di Vilnius

Giedrius Steponkus -

— di Giedrius Steponkus

Quattro mesi fa, all’evento internazionale Pan-Baltic “Shaping the Future of Finance” di Vilnius, organizzato da Better Finance e World Federation of Investors, uno dei dibattiti del panel si è concentrato sul miglioramento dei mercati dei capitali dell’UE, inclusi i cicli di regolamento T+1, il consolidamento di borse e depositi e la riduzione delle inefficienze. L’obiettivo è quello di avvicinare l’infrastruttura dell’UE, attualmente composta da 35 Borse e oltre 30 depositories, al modello statunitense, dove ci sono solo due borse principali e un solo depositario centrale dei titoli.

Tuttavia, il rapporto OMFIF Digital Assets 2024 sottolinea nuove prospettive. Mentre T+1 è stato visto come un passo cruciale, il rapporto mostra che molti intervistati non lo vedono come la chiave per la trasformazione. Invece, Blockchain, Tokenization e Decentralized Finance (DeFi) sono visti come parole d’ordine che indicano alternative più radicali.

OMFIF, Official Monetary and Financial Institutions Forum, è un forum indipendente su central banking, economic policy e public investment.

Principali risultati del rapporto OMFIF
1. DLT come infrastruttura di mercato principale: il 42% ritiene che hashtag#DLT diventerà l’infrastruttura dominante, andando oltre T+1 verso regolamenti istantanei e decentralizzati.
2. Tokenizzazione: il 65% si aspetta che le obbligazioni siano la prima classe di attività a essere tokenizzata, trasformando il modo in cui le attività vengono scambiate oltre confine e democratizzando l’accesso.
3. Importanza di T+1: un numero notevole di intervistati non vede T+1 come un miglioramento cruciale, favorendo soluzioni più trasformative come DLT e DeFi. 4. CBDC all’ingrosso: il 59% preferisce le CBDC all’ingrosso alle soluzioni tokenizzate private, segnalando un passaggio all’hashtag #DigitalNativeInfrastructures
5. DeFi come alternativa: entro il 2027 la DeFi potrebbe offrire transazioni istantanee, sfidando la necessità di T+1 e depositi centralizzati.

Perché è importante
Sebbene il consolidamento delle infrastrutture T+1n e sia importante, il rapporto OMFIF mostra che la DeFi e la DLT sono molto più trasformative. Queste tecnologie promettono regolamenti in tempo reale, maggiore trasparenza e un accesso al mercato ampliato, sollevando interrogativi sul futuro dei sistemi centralizzati in Europa.

Conclusione
Mentre l’Europa spinge in avanti con le riforme della Capital Markets Union (CMU), la vera rivoluzione sta nell’adozione della DeFi basata sulle blockchain. Queste innovazioni potrebbero superare i sistemi tradizionali, offrendo un’infrastruttura di mercato più efficiente e decentralizzata.