Stellantis, nuovi brevetti e AI. Il piano per il rilancio

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Nonostante le difficoltà del settore automobilistico, Stellantis ribadisce il proprio impegno verso l’Italia. Lo ha affermato Emanuele Cappellano, Responsabile Enlarged Europe & European Brands e Stellantis Pro One, intervenendo al tavolo automotive in corso al Mimit.

«L’Italia continuerà a rappresentare un punto di riferimento strategico per il gruppo», ha dichiarato Cappellano, ricordando il Piano di impegni definito nel dicembre 2024 al termine del Tavolo Stellantis. «Abbiamo voluto dare un segnale concreto di attenzione verso un Paese che è parte della nostra storia».

Il manager ha riconosciuto la complessità della fase attuale, che coinvolge non solo Stellantis ma l’intero comparto automotive in Italia e in Europa. «Il tavolo rappresenta un’occasione importante per unire le forze a difesa di un’industria fondamentale», ha aggiunto.

All’incontro, presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, partecipano Regioni, imprese, associazioni di categoria e sindacati.

Sul fronte dell’innovazione, Stellantis ha investito nel 2025 circa un miliardo di euro in ricerca e sviluppo in Italia, oltre la metà degli investimenti complessivi del gruppo. Le quasi 400 domande di brevetto depositate nello stesso anno confermano, secondo l’azienda, il ruolo centrale del Paese nell’innovazione.

A sostegno di questo percorso, il gruppo ha inoltre aderito all’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale e alla Fondazione Chips-IT, diventando la prima realtà industriale italiana a farne parte.

Volumi produttivi in Italia: nuova Compass e 200 veicoli nuovi

Sui volumi produttivi in Italia, questione chiave per le forti ripercussioni sull’intero indotto, Cappellano parla di una risalita nel corso del 2026. «Il 2025 si è chiuso con un aumento della produzione a Mirafiori di quasi il 28%, spinta proprio dalla nuova 500 ibrida. Nelle prossime settimane a Melfi riavvieremo il secondo turno produttivo per andare incontro alle richieste che stanno arrivando per la nuova Compass». Cappello conferma il parziale ripristino del terzo turno produttivo nello stabilimento di Atessa, «che abiliterà la produzione di 200 veicoli aggiuntivi al giorno nello stabilimento abruzzese».

Piano industriale del gruppo: serie speciale per le Alfa Romeo e Stelvio e nuova Maserati Grecale

Attesa per la presentazione del nuovo Piano industriale del Gruppo previsto per il 21 maggio prossimo. Intanto, precisa Castellano, «mentre definiamo il mix produttivo ottimale all’interno del nuovo Piano Strategico, il nostro focus si concentra sulla gamma attuale: abbiamo già lanciato una serie speciale per le Alfa Romeo Giulia e Stelvio e abbiamo deciso di lanciare una nuova Maserati Grecale».