Il petrolio affonda i listini. Milano -2,42%

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Così il FtseMib, l’AllShare ha terminato a -2,30%. A picco Fca, Stm, Buzzi, Mps. Tra i big, in rialzo solo A2a e Ubi. Spread a 105 punti

Dopo un discreto avvio, la seduta alla Borsa di Milano ha cambiato direzione sul finire della mattinata con un netto prevalere delle vendite.
Alla chiusura gli indici maggiori hanno segnato un rosso di quasi due punti e mezzo percentuali.

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Pessime anche le chiusure degli altri listini Ue: Parigi ha segnato -1,68%, Francoforte -1,94% e Londra -1,32%.
Lo spread tra Btp e Bund viaggia a 105 punti.

L’esordio settimanale delle Borse europee è stato appesantito dall’ennesimo crollo del prezzo del petrolio, scivolato sotto quota 35 dollari al barile.
A ciò si aggiunge il nervosismo degli operatori in vista delle ormai imminenti decisioni della Federal Reserve. Le attese sono per un primo rialzo dei tassi di interesse da circa un decennio.

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In Piazza Affari, nel paniere dell’FtseMib figurano in rialzo solo a2a e Ubi Banca con progressi a +1,79 e +0,86% rispettivamente.

Sul versante dei ribassi, sempre nel paniere maggiore, in testa alla classifica ci sono Fca e Stm con cali a -5,05 e -4,69% rispettivamente.
In pesante rosso anche Buzzi, Mps e Moncler con perdite comprese tra -4,55 e -3,61%.

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