All’inizio del 2024, i finanziari sono stati una delle operazioni a maggiore convinzione che abbiamo avuto. Pensando all’esposizione in tutte le strategie, quella ai titoli finanziari è rimasta uno dei nostri principali sovrappesi. Nei portafogli di credito multi-asset, dove abbiamo la massima discrezionalità, è arrivata a rappresentare tra il 20… Read More »
Il mese di novembre ha visto la vittoria di Donald Trump e dei Repubblicani alle presidenziali statunitensi. I mercati azionari europei hanno chiuso invariati, sui timori per l’attuazione del programma che ha portato Trump alla presidenza. Avvicinandosi alla fine dell’anno potrebbero prevalere un certo attendismo tra gli investitori per la… Read More »
A pochi giorni dalla fine dell’anno, l’indice S&P 500 viaggia verso il 27% (dividendi inclusi), il Nasdaq sopra il 27% e il Dow Jones, è poco sotto il 20%. Sono andate bene anche le azioni globali e dei mercati emergenti, favorite dalla crescita economica e dal rientro dell’inflazione verso i… Read More »
“Nonostante i recenti tagli dei tassi di interesse e il rallentamento della crescita dei prezzi, l’inflazione persistente nel settore dei servizi, combinata con la forte crescita dei salari e i bassi tassi di disoccupazione, indica che il raggiungimento della stabilità dei prezzi nell’Eurozona potrebbe richiedere più tempo del previsto. La… Read More »
“C’è il rischio che i tassi statunitensi possano tornare a crescere, in particolare quelli dei Treasury a più lunga scadenza. Negli ultimi mesi la Federal Reserve si è concentrata sull’andamento dell’occupazione e dell’inflazione, ma dovrà necessariamente iniziare a considerare l’impatto che verrà generato dalle politiche di Trump non appena diventeranno… Read More »
La riunione della BCE della scorsa settimana è andata secondo le previsioni, con un taglio di 25 punti base e significative revisioni al ribasso delle prospettive economiche della banca centrale. I mercati si attendevano uno scenario di questo tipo, ma il contrasto con quello che si prevede sarà un “taglio… Read More »
Con Wall Street ai massimi, ma con valutazioni molto costose, e un’Europa che, al momento, non ha eccezionali prospettive di crescita, investire nei paesi emergenti è indubbiamente un interessante complemento di investimento ai paesi sviluppati, in un portafoglio ben diversificato. Avere all’interno del portafoglio una asset class che non è… Read More »
Le elezioni sembrano aver generato uno shock positivo del sentiment nell’economia statunitense e questo si riflette nei dati sull’attività che sono per lo più sorprendentemente al rialzo: fiducia dei consumatori ai massimi da 16 mesi, con la componente delle aspettative a livelli che non si vedevano da quasi 3 anni;… Read More »
Dopo le recenti elezioni negli Usa il debito emergente si è dimostrato più resiliente rispetto al 2016: cosa è cambiato e quanto durerà? Finora il debito emergente ha resistito bene dopo le elezioni Usa. L’indice JPMorgan EMBI Global Diversified del debito sovrano in valuta forte è in rialzo di poco… Read More »
I mercati azionari europei hanno registrato guadagni modesti in novembre. La netta vittoria elettorale dei Repubblicani nelle elezioni statunitensi ha intensificato la volatilità in un quadro che ha visto gli investitori valutare le potenziali conseguenze. I settori europei orientati all’export, quali l’automobilistico e i prodotti chimici, hanno subito battute d’arresto… Read More »