Osservatorio Cineas-Ipsos 2025: la formazione come leva strategica per la resilienza delle imprese italiane anche in un periodo complesso

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Il 72% delle aziende italiane punta sulla formazione interna per mitigare i rischi. In un contesto di incertezza geopolitica e tecnologica, investire nelle competenze diventa un fattore critico di successo e competitività. In partenza master e corsi Cineas per formare i professionisti di domani.

In un panorama economico caratterizzato da incertezza e sfide sempre più complesse – che vanno dall’instabilità geopolitica, al diffondersi dell’intelligenza artificiale, fino ad arrivare ai rischi climatici – la formazione rappresenta lo strumento chiave per la sopravvivenza e la crescita delle imprese. È quanto emerge, in sintesi, dalla XII edizione dell’Osservatorio sulla diffusione del Risk Management nelle medie imprese italiane, realizzato da Cineas, il Consorzio Universitario, fondato dal Politecnico di Milano, specializzato nella diffusione della cultura del rischio, un obiettivo che persegue attraverso l’organizzazione di master e corsi specialistici sui temi del risk e del claims management, in collaborazione con Ipsos.

La formazione come scudo contro l’incertezza. Secondo i dati del rapporto, il 72% delle aziende italianeha in programma attività di formazione interna, segno che la maggior parte delle imprese riconosce nello sviluppo e nell’aggiornamento delle competenze una strategia fondamentale di mitigazione dei rischi, utile non solo a ridurre gli errori operativi, ma anche a migliorare la capacità di adattamento ai continui cambiamenti del mercato. Il coinvolgimento è trasversale e porta alla creazione di una cultura del rischio sempre più orientata alla sua gestione: nel 66% dei casi, infatti, i programmi formativi includono tutte le categorie di dipendenti, dai dirigenti alle prime linee.

Grandi e medie imprese a confronto. L’indagine evidenzia, inoltre, una correlazione tra la dimensione aziendale e la propensione all’investimento formativo: il 77% delle grandi aziende e il 73% delle medie investe in formazione interna e ha già programmi attivi; solo il 62% delle piccole imprese, invece, ha questa sensibilità. Una minor propensione e una minor attenzione da parte di queste ultime sono dettate, probabilmente, da una più scarsa disponibilità di risorse da dedicare a questo aspetto.

Investimenti sempre maggiori in futuro, ma sempre autonomi. Nonostante le difficoltà economiche, il 36% delle imprese prevede di potenziare ulteriormente i programmi di formazione nel prossimo anno per affrontare le nuove sfide competitive e per non perdere occasioni di business. Un dato significativo riguarda il finanziamento di queste attività: il 69% delle aziende autofinanzia la propria formazione, segno di un forte impegno verso la valorizzazione del capitale umano, ma anche di una persistente difficoltà nell’accedere ai fondi dedicati, se non addirittura a una scarsa conoscenza della materia.

“In un mondo che non smette di mutare – precisa Massimo Michaud, presidente di Cineas – la gestione del rischio non può più essere vista come una funzione isolata, ma deve diventare parte integrante della strategia aziendale. La formazione rappresenta il ponte necessario per trasformare le minacce in opportunità di innovazione, resilienza e crescita. E i numeri lo confermano: tra le aziende che hanno subito danni da eventi estremi e hanno successivamente introdotto misure preventive (tra cui la formazione dei dipendenti per la gestione delle emergenze), l’83% valuta positivamente l’efficacia di tali interventi. Il nostro impegno, come Cineas, è molto chiaro: continueremo a promuovere la diffusione della cultura del rischio e a fornire gli strumenti formativi necessari affinché le organizzazioni possano navigare nell’incertezza, ma con consapevolezza, trasformando la gestione delle emergenze in una leva strategica per lo sviluppo del sistema paese”.

Il programma di formazione Cineas per i professionisti del rischio di domani. Per il 2026, il Consorzio ha in programma 7 master professionalizzanti25 corsi specialistici che coprono 6 aree tematiche legate alla gestione del rischio.

Ecco i prossimi:

Master Hospital Risk Management, dal 14 gennaio al 25 giugno. La XXII edizione del Master in Gestione del Rischio in Sanità si presenta con un programma aggiornato, attuale e fortemente orientato ai temi oggi centrali nelle politiche sanitarie. Tra gli argomenti di maggiore attualità trovano spazio la cyber sicurezza in sanità e i nuovi rischi di responsabilità, insieme alla responsabilità professionale e alla gestione del rischio assicurativo in ambito sanitario.

Risk Engineering & Management, dal 15 gennaio all’11 giugno 2026. Il master contribuisce a preparare specialisti in grado di identificare, valutare e gestire i rischi a cui è esposta un’impresa. Alla struttura consolidata del master, vengono aggiunti, edizione dopo edizione, contenuti innovativi come ad esempio: le applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore assicurativo, con un focus sui rischi finanziari o le visite in azienda, per provare sul campo le modalità di prevenzione e controllo dei rischi in primarie realtà industriali.

Advanced Claims Management, dal 3 febbraio al 19 giugno. Il master si rivolge ai professionisti che, avendo maturato una buona esperienza sui sinistri di frequenza, vogliano occuparsi di scenari di maggiore complessità nei rami danni non auto. Il corso approfondisce aspetti di responsabilità civile, danni property e tecnologici in sinistri medi e complessi, ma anche approfondimenti su comunicazione efficace e capacità di negoziazione.

Claims Management, dal 12 febbraio al 18 giugno 2026. Il master si rivolge a coloro che intendano sviluppare le conoscenze necessarie a svolgere attività professionali di gestione dei sinistri di frequenza nei rami danni non auto. Il percorso fornisce un’ampia panoramica di contenuti giuridici, assicurativi, tecnici e organizzativi, senza trascurare le abilità trasversali sempre più importanti per i professionisti.

STARTER – Introduzione al claims management, dal 13 aprile al 7 maggio 2026. Un percorso di formazione per l’avviamento professionale completo per comprendere le basi tecniche, giuridiche e operative della gestione dei sinistri non auto all’interno di compagnie assicurative, agenzie, broker, studi peritali e legali. Il corso offre un ingresso guidato nel mondo del claims management, fornendo gli strumenti fondamentali per analizzare un sinistro, comprendere i contratti, interagire con gli attori del processo liquidativo e applicare le tecniche operative richieste dal settore.

Waste Management: tecnologie, processi e mitigazione dei rischi ambientali, dal 5 al 18 febbraio 2026. Questo corso specialistico rappresenta un’opportunità unica per coloro che desiderano rafforzare le proprie competenze nella valutazione e nella gestione dei rischi ambientali legati al settore dei rifiuti. Il programma, sviluppato da Cineas in collaborazione con esperti e professionisti del settore, offre un approccio formativo completo che integra aspetti normativi, tecnici e assicurativi. Particolare attenzione è dedicata all’analisi dei rischi ambientali, alla prevenzione degli incidenti e alle coperture assicurative per la gestione delle emergenze, con casi studio pratici e best practice per la gestione del rischio assicurativo nelle aziende.

Agririsk Management, dal 3 marzo al 18 maggio 2026. Una formazione completa per comprendere i principi, gli strumenti e le applicazioni operative del risk management in agricoltura, con particolare attenzione ai rischi legati ai cambiamenti climatici, alle emergenze sanitarie e alla crescente complessità dei mercati agricoli. Il corso, in collaborazione con ANSACODI Italia, ha una struttura multidisciplinare per acquisire una visione integrata della gestione del rischio nel settore agricolo, combinando aspetti tecnici, scientifici, economici, assicurativi e normativi.

Cauzioni: dall’assunzione del rischio alla gestione dei sinistri, dal 5 al 26 marzo 2026. Un percorso di formazione per comprendere le garanzie fideiussorie, il nuovo Codice degli Appalti e le dinamiche operative del ramo cauzioni e credito. Offre strumenti pratici per la valutazione del rischio, la gestione dei sinistri e l’interpretazione corretta delle condizioni di polizza.

La cyber sicurezza in sanità e i nuovi rischi di responsabilità, il 22 e il 29 aprile 2026. L’evoluzione dei percorsi di cura in termini di applicazioni di Intelligenza Artificiale e di assistenza a distanza sono scenari con cui la sanità si sta confrontando nel quotidiano e non prospettive da considerare futuribili. Proprio in questa fase di analisi e scelta d’implementazione è importante che il personale sanitario, le strutture e naturalmente anche i pazienti tengano in considerazione i potenziali rischi. Il corso Cineas offre una panoramica dell’evoluzione digitale delle strutture sanitarie evidenziando le fonti di rischio nell’utilizzo delle tecnologie, nel trattamento dei dati e nel comportamento umano.

Certified Board Member Italy, dal 6 maggio al 18 giugno 2026 e dal 16 settembre all’8 ottobre 2026. Entrare in un Consiglio di Amministrazione non è solo una questione di carriera o di prestigio: significa assumere responsabilità reali, prendere decisioni che incidono sulla continuità dell’impresa ed esporsi in prima persona, anche sul piano giuridico e reputazionale. Il Corso Certified Board Member Italy nasce per chi ambisce a sedere in un CdA di una PMI – o già ne fa parte – e vuole farlo con competenze solide, consapevolezza dei rischi e una preparazione riconosciuta a livello internazionale.

Responsabilità professionale e gestione del rischio assicurativo in ambito sanitario, dal 20 maggio al 25 giugno 2026. Il corso è dedicato alle modalità di gestione del rischio assicurativo integrate con le attività di hospital risk management. Nell’edizione 2026 ampio spazio è dedicato agli aggiornamenti introdotti dai decreti attuativi della legge Gelli, con particolare attenzione all’obbligo di istituzione e gestione del fondo rischi e del fondo sinistri.