È difficile valutare l’entità dello shock causato dai dazi sull’economia statunitense: eventuali negoziazioni potrebbero contribuire ad attenuarne l’impatto, mentre misure di ritorsione potrebbero avere l’effetto opposto. Riteniamo che il nostro scenario di base secondo cui gli shock politici e il sentiment negativo arresteranno l’espansione economica, sia diventato più probabile di… Read More »
Amore per le regioni “dimenticate”: un campanello d’allarme per una maggiore diversificazione? L’imprevedibilità dell’amministrazione Trump e i suoi cambiamenti di rotta senza precedenti – unita a una risposta europea altrettanto significativa – hanno provocato un’inversione massiccia nel sentiment e nel posizionamento degli investitori. Dall’inizio dell’anno (YTD) abbiamo assistito a cambiamenti… Read More »
I nuovi dazi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sono complessivamente molto più alti del previsto e i più alti degli ultimi 100 anni. Sono stati annunciati il 2 aprile dopo la chiusura dei mercati azionari statunitensi, ma i futures azionari sono scesi insieme ai rendimenti dei titoli di… Read More »
Alcuni avevano deriso l’espressione “Liberation day” trasformandola in “Demolition day”. Probabilmente non pensavano di avere ragione. L’aumento dei dazi annunciato da Donald Trump si colloca nella fascia alta delle aspettative più pessimistiche. Quale impatto sui mercati? La reazione dei mercati azionari a questi annunci è stata, logicamente, molto negativa. I futures,… Read More »
Gli annunci del “Liberation Day” di Trump sono peggio del previsto e non liberano i mercati dall’incertezza sul proseguimento dell’agenda presidenziale.La nuova tornata di dazi accentua la sfida che i mercati e la Fed devono affrontare. Trump ha annunciato per il 5 aprile una tariffa del 10% su tutte le… Read More »
Brij Khurana, fixed income portfolio manager di Wellington Management -
Gli annunci sui dazi sono stati molto più punitivi rispetto alle aspettative del mercato e creano le condizioni per un esito significativo e stagflazionistico. Questo dovrebbe favorire i rendimenti reali globali (aggiustati per l’inflazione), che tendono a performare bene in un contesto di crescita più bassa e inflazione più alta.… Read More »
Daniele Bivona, Portfolio Manager AcomeA Performance e AcomeA Total Return Breve Termine, AcomeA SGR -
Attualmente manteniamo un posizionamento neutrale sui Btp. Non individuiamo un valore particolarmente interessante lungo l’intera curva confermato anche dallo spread Btp/Bund che gira intorno ai minimi storici. Il trentennale italiano offre un rendimento intorno al 4,5%, mentre la parte breve rimane compressa in area 2% sull’anno, con un possibile allargamento verso… Read More »
L’evoluzione dei rapporti politici ed economici globali ha accentuato la volatilità di mercato. I rischi per la crescita sono dominanti, con revisioni al ribasso delle previsioni sulla crescita economica statunitense, delle stime sugli utili dello S&P 500 e della performance relativa dei mercati statunitensi rispetto a quelli europei. Anche se… Read More »
Benoît Robaux, Portfolio Manager di J. Safra Sarasin -
Avete mai sentito parlare di Luminor Bank o Landsbankinn? Probabilmente no. Eppure, l’emissione delle loro prime obbligazioni AT1 a febbraio ha suscitato molto interesse da parte degli investitori, evidenziando una tendenza chiave: l’ingresso negli ultimi due anni di nomi minori nel mercato AT1. Ci sono diversi motivi per cui gli… Read More »
Nel contesto attuale, percepito come “di risk-off”, manteniamo un approccio bilanciato nell’azionario, guardando al di là degli Stati Uniti e investendo nel più ampio bacino delle azioni globali. Per quanto riguarda l’obbligazionario, l’aumento del premio di rischio sta determinando un maggior interesse verso i bond sovrani. In particolare, con l’inflazione… Read More »