Ethica Group: 200 operazioni in 10 anni e una pipeline record per il 2021

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“Abbiamo, già ad oggi, una pipeline record per il 2021”. Messaggio chiaro e sintetico – oltre che molto positivo naturalmente – quello raccontato da Cosimo Vitola, socio fondatore di Ethica Group, società specializzata nella realizzazione di operazioni di finanza straordinaria e nell’investimento diretto nel capitale di rischio di medie aziende italiane.

Tema caldo, dunque, per le ovvie ragioni che è quasi superfluo richiamare anche in quest’occasione e che si ricollegano una volta ancora al facilmente intuibile impatto della pandemia e delle misure adottate per limitare la diffusione del contagio che hanno, insieme, disastrato il tessuto economico su scala globale. Eppure, numeri alla mano, la società fondata da Cosimo Vitola e Fausto Rinallo più di dieci anni fa, ha chiuso un anno  molto positivo (il 2020). Pur avendo, per forza di cose, a che fare molto da vicino con il tessuto economico nazionale e internazionale.

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Partiamo dunque dai numeri che descrivono il 2020 come un anno eccellente, molto vicino al 2019, anno record di Ethica Group sin dal momento della sua fondazione, avvenuta nel corso del 2010. “Se non fosse slittata di qualche mese un’operazione che avremmo potuto chiudere già alla fine dell’anno scorso, avremmo sicuramente segnato il nostro record” spiega Vitola.

“Il 2020 – continua Vitola – lo abbiamo messo in cantiere concludendo 22 operazioni: tra queste 18 sono state eseguite nei settori M&A e Debt Advisory mentre le altre quattro hanno riguardato direttamente l’area dedicata agli investimenti (3 operazioni eseguite attraverso investimenti diretti ed una attraverso un’acquisizione effettuata da parte di una nostra controllata)”.

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Il gruppo è oggi composto da tre società che si caratterizzano ognuna per una singola specificità tematica – Ethica Debt Advisory S.r.l. (che offre consulenza nei progetti di strutturazione, organizzazione e reperimento di finanziamenti bancari, alternativi e agevolati, oltre che nella rimodulazione del debito bancario esistente), Ethica Corporate Finance S.r.l. (che agisce in qualità di advisor finanziario nella realizzazione di operazioni di fusioni, acquisizioni e cessioni di aziende o partecipazioni) ed Ethica Global Investments S.p.A., holding di partecipazioni stabili costituita come aggregatore di competenze e di risorse finanziarie apportate da un pool di manager e famiglie di imprenditori con l’obiettivo di acquisire partecipazioni dirette nel capitale di rischio di medie aziende italiane.

Ovviamente non si può fare a meno di capire come ci si è adeguati ad un anno, o forse ad una porzione di anno – “abbiamo ripreso a lavorare in sede, con una turnazione ad hoc e con la ristrutturazione del nostro ufficio, all’inizio dello scorso maggio” – che viene definito da tutti gli osservatori di settore, e non solo di settore, come un anno senza precedenti. Ed il giudizio è assolutamente positivo sia sul fronte dei rapporti con la clientela che nell’ambito della gestione delle risorse interne. Senza per altro poter dimenticare alcuni casi “limite”: “Le nostre risorse, a partire da quelle più giovani, hanno saputo reagire in maniera sorprendente a questa situazione particolare , tanto che in alcuni casi, abbiamo sostituito con sorprendente efficacia le visite tecniche in azienda con filmati e video in diretta effettuati con i vari dispositivi (cellulari, tablet, ecc..) a disposizione” spiega Cosimo Vitola. Che non può non citare altri esempi che fotografano un andamento assolutamente sui generis, come nel caso in cui “imprenditore ed acquirente si sono incontrati di persona per la prima volta direttamente nello studio del notaio al momento del closing”.

Tuttavia, al netto di casi straordinari, il giudizio positivo riguarda anche i rapporti esterni. Nel senso che se da un lato è innegabile che i quasi 500 nuovi contatti con imprenditori/aziende che il gruppo ha sviluppato i nel 2019 sia un numero che si è drasticamente ridotto, dall’altro lato è altrettanto vero che “da settembre in poi clienti ed imprenditori si sono saputi adeguare decisamente bene alle nuove modalità di interazione e di contatto” conferma Vitola.

Guardando poi alle sfide dei prossimi mesi, ed ovviamente alle opportunità più concrete dal punto di vista settoriale, ci sono essenzialmente due linee guida interessanti da segnalare nella view di Vitola. Tutto, ovviamente, da calare all’interno di un contesto più ampio in cui “non ci sono rischi evidenti a livelli macro – siamo in una fase di diffusa stabilità politica anche se con piccoli scossoni – né significativi rischi di cambio, sulla scia di una rinnovata, e notevole, fiducia da parte degli investitori internazionali nei confronti del nostro Paese”. Che significa? Significa che nel nostro Paese è ancora forte l’appeal esercitato da alcune nicchie di eccellenza, quali, ad esempio, il settore manifatturiero.

Infine, la ricetta più adatta all’attuale fase di mercato potrebbe essere riuscire a combinare le migliori opportunità dell’anno scorso – “guardiamo ai settori che hanno mostrato maggior resilienza nel corso del 2020 e quindi all’Information Technology, al food ed al pharma” – con le prospettive che Ethica Group individua adottando una prospettiva valida sia a breve che a medio/lungo termine. Un volano di opportunità? Il nuovo governo porterà con sé una spinta forte sul fronte delle opere pubbliche in grado di innescare una potenziale corsa del filone legato alle infrastrutture. Senza dimenticare gli incentivi di natura governativa dedicati al mondo dell’edilizia e del suo indotto, ulteriore driver di crescita da monitorare secondo Vitola.