Matteo Astolfi, Head of Client Group Italy di Capital Group, Julie Dickson, Investment Director per l’azionario di Capital Group, e Flavio Carpenzano, Investment Director per il reddito fisso di Capital Group. -
Un film già visto Gli Stati Uniti hanno un nuovo presidente, ma lo scenario sembra familiare. I mercati si sono ripresi e l’economia statunitense rimane solida, leader a livello globale. Invece di una recessione, potremmo essere diretti verso un “ritorno al futuro”. Tuttavia, le sfide di oggi riecheggiano il passato.… Read More »
All’inizio del 2025, il contesto macroeconomico sembra destinato a rimanere favorevole alle obbligazioni societarie investment grade. Le società godono di una salute relativamente buona, avendo gestito i loro business in modo conservativo negli ultimi anni tra i timori di recessione. In futuro, la prosecuzione di una crescita economica positiva dovrebbe… Read More »
Considerazioni chiave Il ritorno di Donald Trump come prossimo Presidente degli Stati Uniti (Trump 2.0) rappresenta un cambiamento di paradigma nelle politiche globali, con potenziali impatti sul commercio, sulla geopolitica e sulla crescita economica di molti Paesi. Le multinazionali, soprattutto quelle con sede al di fuori degli Stati Uniti, potrebbero… Read More »
Lara Pellini, gestore di portafogli azionari di Capital Group. -
Da un punto di vista macro, le prospettive al di fuori degli Stati Uniti sono contrastanti. L’economia europea continua a rimanere in bilico tra espansione e contrazione, con una crescita annuale prevista intorno all’1%. La regione è appesantita dalla guerra in Ucraina, dagli alti prezzi dell’energia e dagli stretti legami… Read More »
La robusta crescita degli Stati Uniti e l’aumento dei tassi reali potrebbero sostenere un dollaro forte fino alla metà del 2025. Il divario tra le aspettative di crescita del PIL statunitense e quelle degli altri Paesi sviluppati si è ampliato dalla metà del 2023. Una combinazione di mercati del lavoro… Read More »
stati uniti whasLa resilienza dell’economia statunitense sarà un fattore trainante chiave dei mercati finanziari nel 2025 e oltre. Dopo aver scongiurato una recessione, i dati economici sembrano indicare un ritorno degli Stati Uniti a una fase di metà ciclo. Con una nuova amministrazione entrante a Washington nel 2025, le politiche… Read More »
Al suo esordio, a metà degli anni ’90, il debito dei mercati emergenti (DME) era un’asset class relativamente ristretta, composta da soli 12-15 Paesi che emettevano debito in valuta forte, spesso in risposta a crisi interne. Negli ultimi 30 anni il DME ha subito un’evoluzione strutturale. Poco è cambiato fino… Read More »
Mentre l’inflazione si attenua e le banche centrali di tutto il mondo tagliano i tassi di interesse, le prospettive per l’economia globale restano decisamente contrastanti. Come negli ultimi anni, gli Stati Uniti e l’India continuano a guidare l’attività economica globale, mentre le economie più deboli di Europa e Cina cercano… Read More »
i Robert Burgess, Gestore di portafogli e direttore della ricerca di Capital Group -
Nel 2024 il quadro macroeconomico globale complessivo è stato favorevole per gli asset rischiosi. Nonostante i timori di una recessione a inizio anno la crescita negli Stati Uniti è rimasta solida, mentre la Fed è riuscita a iniziare a ridurre i tassi d’interesse da livelli superiori a quelli neutri data… Read More »
Julian Abdey, Gestore di portafoglio azionario di Capital Group. -
I mercati azionari sono sostenuti da evidenti venti di coda, che offrono prospettive ottimistiche nel 2025. L’economia statunitense rimane solida, sostenuta da un mercato del lavoro sano e da una forte crescita degli utili. La Fed e le altre principali banche centrali hanno avviato un ciclo di riduzione dei tassi… Read More »