Germania, inflazione a un passo dal 2%

-

I dati statistici preliminari di gennaio indicano un rialzo dei prezzi al consumo dell’1,9%, dopo il +1,7% di dicembre. In linea con le previsioni della Bundesbank

In Germania la ripresa dell’inflazione, in atto da qualche mese, è confermata anche dai dati statistici preliminari relativi a Gennaio. Anzi, il valore stimato di +1,9 tendenziale % dell’indice dei prezzi al consumo, comunicato oggi, rappresenta il picco più alto degli ultimi tre anni e mezzo.

La buona rilevazione di gennaio segue quella, già confortante, del precedente mese di dicembre quando l’incremento era risultato a +1,7%.
Nel complesso, la stima preliminare conferma anche le previsioni della Bundesbank, rese note una settimana fa.
Le attese degli analisti, per la verità, erano per un dato leggermente più forte, pari al 2% tondo, ma si tratta comunque dell’incremento più consistente dei prezzi dal luglio 2013.

Come è noto, la soglia del 2% per l’incremento dei prezzi al consumo rappresenta il target della Bce sul quale calibrare i passi di politica monetaria e in particolare il programma di quantitative easing.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Volkswagen richiama 2,16 milioni di auto per rischio allo sterzo. Coinvolti anche modelli Audi Q3
di Carolina Bergamaschi • 25 set
#2
NEWS
Esenzione del bollo auto (non per tutti) e revisione dell’Irpef del 43% per il ceto medio. Giorgetti spiega le misure del governo
di Carolina Bergamaschi • 24 set
#3
LMF PRIVATE MARKETS
Cinquemila commesse gestite dalla Rete America’s Cup di H2biz
di Trendiest Media Agenzia di Stampa - Partner Contributor • 23 set
#4
NON SOLO FINANZA
IANUS lancia le prime collezioni di sneakers premium
di Trendiest Media Agenzia di Stampa - Partner Contributor • 25 set
#5
MERCATI
Btp Green a ruba, boom di domande per oltre 110 miliardi. Scadenza e condizioni dell’emissione
di Carolina Bergamaschi • 23 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts