Fed: rialzo a dicembre?

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I verbali dell’ultima riunione mostrano una spaccatura tra i componenti del board, con i falchi già pronti all’aumento a settembre

Il Federal committee, il comitato di politica monetaria della Federal Reserve, per la prima volta negli ultimi cinque anni si è spaccato al suo interno: tre dei componenti, già nella riunione dello scorso settembre, come emerge dai verbali resi noti ieri sera, hanno votato a favore di un aumento del costo del denaro.

A questo punto, la decisione appare ancora più probabile, ma è molto difficile che venga presa a novembre, vista la vicinanza di date con le elezioni presidenziali Usa: e quindi la maggior parte degli analisti oggi scommettono su un rialzo a dicembre. Che comunque sarebbe l’unico rialzo del 2016, contro i quattro che erano stati preventivati dalla stessa Federal Reserve alla fine dell’anno scorso.

Secondo i “falchi”, favorevoli all’aumento, l’eccessivo attendismo potrebbe creare tensioni se non addirittura un ritorno della recessione. Per ora hanno prevalso le “colombe”, che pongono l’accento sulla debolezza e la lentezza della crescita economica negli Usa. Ma, a quanto pare, ancora per poco.

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