Crisi industriale in Europa: impatto duro in Italia e Germania. Rischio di crisi di governo in Germania secondo l’ISPI

-
La crisi industriale europea nel 2024 è stata caratterizzata da sfide complesse che rischiano di protrarsi fino a fine anno, con un impatto particolarmente duro in Italia e Germania. L’industria manifatturiera soffre per una combinazione di alta inflazione, domanda debole e costi energetici ancora elevati, anche se questi ultimi sono leggermente diminuiti rispetto ai picchi precedenti. Nel contesto globale le tensioni geopolitiche, il blocco del Canale di Suez e i costi elevati del trasporto merci continuano a gravare sul commercio europeo, aumentando i prezzi dei beni e rallentando le esportazioni.Alcuni settori mostrano segni di tenuta. L’industria alimentare, ad esempio, beneficia della domanda estera, mentre l’edilizia ha registrato una breve ripresa grazie alla moderazione dei prezzi dell’energia, pur rimanendo vulnerabile data la forte riduzione degli incentivi. In particolare, l’Italia ha registrato un calo dell’export in Cina e una crescente dipendenza dagli Stati Uniti per compensare le perdite​

Per il futuro immediato, la ripresa sembra destinata a rimanere lenta e disomogenea. Sebbene alcuni comparti potrebbero stabilizzarsi con la domanda estera, la debolezza complessiva della produzione industriale e il calo dei consumi interni rendono difficile prevedere un’inversione di tendenza significativa entro la fine del 2024.

L’ISPI si chiede se la Germania sia a rischio crisi di governo

Già a meta ottobre l’ISPI ci ricordava che il ministro dell’economia tedesco Robert Habeck aveva confermato che invece di crescere l’economia tedesca si sarebbe contratta quest’anno, seppur di poco (-0,2%). Non è tanto la dimensione della contrazione a spaventare, ma una stagnazione che la Germania sta vivendo ormai da quasi due anni: la locomotiva non solo ha perso di potenza, ma sembra si stia fermando. Anche la produzione industriale, già in calo prima della pandemia, è in netta discesa. La fragile coalizione di governo però non vuole aumentare la spesa finanziata a debito. Da dove arriveranno gli stimoli?

Crisi di governo in Germania? Dipende dai risultati delle elezioni USA

E oggi montano le tensioni interne alla maggioranza di governo in Germania dopo la diffusione di un documento di Christian Lindner, leader dell’FDP, in cui si delinea un piano economico che contraddice le politiche della coalizione. Secondo l’ISPI aumentano quindi le tensioni in una maggioranza già fragile, alle prese con i deludenti risultati alle elezioni regionali dei mesi scorsi e con un’economia stagnante. Sulla bilancia però andrà messo anche l’esito delle elezioni americane: una vittoria di Trump potrebbe congelare la potenziale crisi di governo, ricompattando alleati che si troverebbero a fronteggiare una crisi da oltreoceano.