Rottamazione licenza, il nodo dell’amministratore

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Complicato ottenere l’indennizzo per i soci di una Sas, che non risultano nè “titolari” nè “adiutori”

Grazie per avermi risposto, la voglio mettere al corrente di cosa mi hanno detto al patronato dove mi sono recata per istruire la domanda di indennizzo. Nella domanda c’è la richiesta in qualità di chi fai la domanda? e le voci sono solo due: titolare o coadiutore? e noi soci di società di persone non siamo né uno né l’altro, siamo amministratori. Quindi il patronato si è rifiutato di inoltrarla a meno che io non gli firmassi una liberatoria.
I soci di società pagano i contributi come soci lavoratori anche se poi questi vanno a finire negli stessi contributi dei titolari d’impresa ma comunque sono contributi da soci lavoratori, pertanto non possiamo fare richiesta perché non è previsto.
Ho chiesto in via amichevole ad impiegati Inps, che mi hanno consigliato comunque di tentare, ma andando a leggere attentamente la domanda ho visto che non si tratta di un’istanza ma di una autocertificazione e sappiamo bene le conseguenze legali che hanno le dichiarazioni mendaci.
Lei se fosse al mio posto cosa farebbe? a chi si rivolgerebbe? ho consultato il mio ex commercialista ed il mio consulente del lavoro ed entrambi, pur ammettendo la loro ignoranza in merito al decreto legge di cui stiamo parlando, mi consigliano di non farla perché ripetono che non rientriamo in quei due casi cioé TITOLARE o COADIUTORE. Se lei volesse darmi una risposta o quantomeno volesse indicarmi a chi mi potrei rivolgere ne sarei grata. E.T.

Risponde Walter Quattrocchi
Ritengo che nel suo caso specifico può richiedere l’indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale se come socio accomandante lavoratore di una Sas risulta anche un familiare del titolare cioè un coadiutore dell’impresa.

Al suo posto, invierei il quesito al servizio “Inps risponde”, accessibile (senza Pin) a questo link: https://servizi2.inps.it/servizi/INPSRisponde2/Home/Disclaimer