Piazza Affari rallenta, Mps fa dietrofront
L’indice Ftse Mib si indebolisce. Le azioni della banca senese sospese al ribasso. In verde Luxottica e Fca
Brusco cambio di direzione, in piazza Affari, per i titoli Mps: dopo aver toccato un massimo a 0,44 euro per azione, in seguito all’approvazione del piano industriale, il titolo ha cominciato a essere oggetto di forti vendite, fino a essere sospeso per eccesso di volatilità a 0,2663 euro con un calo del 23,26%, e a metà seduta viaggia a circa meno 16%. Dietro il brusco movimento dovrebbero esserci realizzi, dopo i forti rialzi dell’ultima settimana.
In scia a Mps anche altri titoli del settore bancario hanno virato in ribasso, e in particolare Ubi, Unicredit (entrata anch’essa in asta di volatilità) e Popolare Emilia Romagna.
L’indice Ftse Mib perde così i guadagni della mattina, e cede lo 0,3% circa.
Si mantiene in buon rialzo Luxottica, che guadagna il 4,6% dopo i conti presentati ieri, con un fatturato in crescita, nel terzo trimestre, del 3,2%. Bene anche Fiat Chrisler Automobiles, in attesa anch’essa dei conti del trimestre, Ferrari e Telecom.
In calo StMicroelectronics che, secondo indiscrezioni, sta incontrando più difficoltà del previsto nella ricerca del nuovo Ad.





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