Usa, deludono i dati sul lavoro

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In settembre sono aumentati di 156 mila unità, al di sotto delle previsioni. Il tasso di disoccupazione sale al 5%

Deludono le attese i dati sul mercato del lavoro negli Stati uniti. In settembre, secondo i dati del dipartimento del Lavoro, nel settore privato sono stati creati 156 mila nuovi posti di lavoro, mentre gli analisti avevano previsto un aumento di 172 mila unità. Il tasso di disoccupazione, che era stato previsto stabile al 4,9%, è invece salito leggermente, al 5%.

I dati erano molto attesi perché da essi ci si aspettavano indicazioni sulle prossime mosse della Federal Reserve che all’inizio di novembre o comunque entro la fine dell’anno potrebbe decidere di alzare i tassi di interesse. Le attese per un maggiore progresso dell’occupazione avevano rafforzato le probabilità di un aumento.

Ora, nonostante la delusione rispetto alle stime, il governatore della Federal Reserve di Cleveland, Loretta Mester, in un’intervista a Cnbc ha affermato che far salire i tassi di 25 punti base è sensato. Il mercato del lavoro è solido, ha spiegato, i redditi dei cittadini statunitensi hanno continuato a crescere e “siamo alla piena occupazione”.