E’ sempre di grande attualità, soprattutto nell’avvocatura, il tema del diritto alla salute, delle posizioni di garanzia e della malattia professionale, come evidenziate in un articolo di Giampaolo Berni Ferretti sulla Rivista Giuridica della Normale di Pisa (di qualche anno fa, ma sempre attualissimo) dove Berni Ferretti, avvocato e Consigliere del Municipio 1 di Milano Metropolitana, tratta il tema dell’amianto e del nesso di causalità e della responsabilità civile proprio analizzando il caso dell’ILVA di Taranto.
Risulta prevalere la teoria della dose cumulativa e in ordine alla esistenza dell’effetto acceleratore conduce ad attribuire rilevanza causale alle esposizioni di amianto, anche minime, e a tutte le esposizioni a fibre di amianto, anche successive alle prime, ma con una precisazione che a questo punto diventa dirimente nella valutazione della incidenza casuale delle condotte riferibili ai garanti, odierni imputati: le esposizioni ad amianto risalenti in un periodo successivo al momento in cui il processo carcinogenetico si è completato in modo irreversibile, sono irrilevanti dal punto di vista causale. Ed allora l’attenzione si sposta sulla possibilità di individuare il periodo temporale necessario per l’attivazione del processo di carcinogesi con riferimento al mesotelioma.
Secondo alcuni però, la Corte di seconde cure ha certamente il merito di avere valorizzato appieno la tematica della posizione di garanzia, ma sul nesso di condizionamento è stata poco garantista, attestandosi in modo pedissequo al sapere scientifico rappresentato dalle perizie disposte in sede di appello.
Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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