Un inizio 2024 molto attivo per le grandi banche USA

Filippo Alloatti, Head of Financials – Credit di Federated Hermes -

Dalla stagione degli utili delle banche nell’ultimo trimestre dell’anno scorso emergono due aspetti principalmente: innanzitutto le attese di margine di interesse netto nel 2024 sono state largamente in linea con le aspettative del mercato. Abbiamo inoltre riscontrato ricavi da attività di trading inferiori alle aspettative, come nel caso di Bank of America e Citigroup. E questa è una sorpresa, considerando la volatilità elevata sul mercato dei tassi di interesse nel quarto trimestre.

Le sei grandi banche statunitensi sono state molto attive sul mercato obbligazionario primario di recente, con JP Morgan, Wells Fargo e Morgan Stanley che hanno portato a termine operazioni multi-tranche per un totale di 23,25 miliardi di dollari. Si tratta di un ottimo inizio se si considera che nel 2023 i sei grandi istituti avevano emesso complessivamente di soli 115 miliardi di dollari. Siamo ora in attesa dell’entrata in vigore negli Usa della regolamentazione definita “Basel 3 End Game”, con il volume delle emissioni per l’anno in corso previsto nell’ordine di 150-180 miliardi di dollari. C’è un potenziale per le emissioni in euro, data l’attuale base valutaria incrociata tra euro e dollaro, anche se l’anno scorso è stato una rarità.