Zero Rifiuti. L’appello del Segretario Generale delle Nazioni Unite

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In un mondo sempre più sommerso dai rifiuti, il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha lanciato un appello globale in occasione della Giornata Internazionale su Zero Rifiuti, celebrata lo scorso 30 marzo. Il messaggio è chiaro: la produzione annuale di oltre due miliardi di tonnellate di rifiuti solidi urbani rappresenta una minaccia crescente non solo per l’ambiente ma anche per la salute umana. Dall’impatto devastante dei gas a effetto serra rilasciati dalla decomposizione dei rifiuti, alla contaminazione di acqua e suolo, il costo dell’inazione è elevato. Con un focus sul consumo eccessivo come una delle radici del problema, il Segretario Generale sottolinea l’urgenza di un cambiamento radicale nelle pratiche di produzione e consumo.

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Il Comitato consultivo su zero rifiuti è al lavoro per definire strategie efficaci per combattere questa crisi, coinvolgendo aziende, consumatori e governi in uno sforzo collettivo.

L’obiettivo comune è chiaro: porre fine all’inquinamento da plastica attraverso un trattato giuridicamente vincolante e arrestare il ciclo distruttivo dei rifiuti. In questa giornata simbolica, l’appello del Segretario Generale mira a catalizzare un movimento globale per un futuro senza rifiuti, ribadendo che solo un’azione collettiva può garantire la salvaguardia del nostro pianeta per le generazioni future.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Raccolta, riciclaggio e altre forme di corretta gestione dei rifiuti

Migliorare la raccolta, il riciclaggio e altre forme di corretta gestione dei rifiuti rimangono una priorità urgente. Ma per risolvere la crisi dei rifiuti, l’umanità deve trattare i rifiuti come una risorsa. Ciò comporta la riduzione della produzione di rifiuti e il rispetto dell’approccio del ciclo di vita. Le risorse dovrebbero essere riutilizzate o recuperate quanto più possibile e i prodotti dovrebbero essere progettati per essere durevoli e richiedere meno materiali e a basso impatto. Soluzioni a monte come queste possono ridurre al minimo l’inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua e diminuire l’estrazione di risorse naturali preziose e limitate.

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Il raggiungimento di una società a rifiuti zero richiede l’azione a tutti i livelli da parte di tutte le parti interessate. I consumatori possono modificare le abitudini di consumo e riutilizzare e riparare il più possibile i prodotti prima di smaltirli correttamente. I governi, le comunità, le industrie e le altre parti interessate devono migliorare i finanziamenti e l’elaborazione delle politiche, soprattutto perché la crisi dei rifiuti ha un impatto sproporzionato sugli emarginati, sui poveri urbani, sulle donne e sui giovani.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

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Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

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