Ocse: in Italia la ripresa rallenta
Lo dice il leading indicator elaborato dall’organizzazione. Male anche Stati Uniti e Regno Unito. Crescita stabile in Germania, Francia e nell’intera zona euro
E’ una fotografia contrastata quella che scatta il leading indicator elaborato dall’Ocse, cioè l’indice che anticipa i cambiamenti nell’attività economica rispetto al trend di fondo.
A marzo il leading indicator statistico mensile a cura dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo segnala
un nuovo peggioramento delle prospettive sulla crescita italiana, insieme a quelle di Usa e Uk.
“I leading indicatori continuano a segnalare un rallentamento della crescita negli Stati Uniti e nel Regno Unito, con una prospettiva di rallentamento della ripresa ora confermata in Italia”, spiega una nota dell’Ocse, mentre per quanto riguarda l’intera zona euro euro e per Germania e Francia l’indice segnala una crescita stabile, così come per il Canada.
Nel dettaglio, a marzo l’indice relativo all’Italia passa a 100,7 da 100,8 di febbraio, quello tedesco e quello francese sono stabili rispettivamente a 99,7 e a 100,9.
Guardando ad Est, l’indicatore dell’Ocse vede segnali stabilizzazione della crescita anche per il Giappone.





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