Nutanix. La guida definitiva al private cloud

Quasi l’85% delle aziende ha in piano di adottare una strategia di cloud ibrido che unisca private cloud e cloud pubblico, secondo il sondaggio Enterprise Cloud Index 2019 di Nutanix. Il fondamento di questa strategia è un private cloud efficace e che disponga delle giuste funzionalità – tra cui self-service, automazione intelligente, scalabilità dinamica e chargeback.
Un private cloud progettato nel modo corretto aumenterà l’efficienza dell’IT e accelererà l’adozione delle innovazioni digitali migliorando l’esperienza cliente e semplificando le operazioni aziendali. Il giusto private cloud elimina la complessità, regala più tempo al personale e riduce i costi IT, in modo da poter destinare un budget maggiore all’innovazione.

La complessità

Tuttavia molte aziende faticano a implementare il private cloud, non riuscendo a raggiungere questi obiettivi a causa di architetture IT legacy poco flessibili e non scalabili, gestione dei dati complessa e funzionalità di automazione incomplete o fragili. Le complessità nella gestione, prestazioni deludenti e la limitata disponibilità riducono l’agilità dell’IT e i risparmi attesi sul budget semplicemente evaporano. Questo eBook spiega in che modo il private cloud può garantire un’esperienza completa e flessibile, con la sicurezza e l’agilità che desideri e ti aspetti.

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L’avvento del cloud computing

La promessa del cloud computing è quella di aumentare l’agilità rendendo molto più facilmente disponibili infrastruttura e servizi ogni volta che sono necessari, alleggerendo allo stesso tempo gran parte delle complesse attività di gestione dell’infrastruttura e gli interminabili cicli di patching e aggiornamento del software – uno dei maggiori ostacoli per le organizzazioni IT. Le tecnologie cloud possono consentire al team di:

• Scalare in modo rapido e semplice
• Rispondere prontamente ai cambiamenti e alle direttive aziendali
• Supportare il lavoro degli sviluppatori e dei team DevOps
• Accelerare il processo di distribuzione e gestione delle applicazioni

Il private cloud

Per progettare un private cloud efficace è necessaria un’attenta opera di pianificazione e valutazione delle diverse esigenze e priorità attuali e future. Per essere adatto alle esigenze di un’azienda, il private cloud dovrebbe essere basato sull’HCI e garantire self-service, sicurezza incentrata sulle app e funzionalità di data protection e disaster recovery affidabili.

Le aziende hanno bisogno del private cloud. Le esigenze aziendali da soddisfare per avere successo nell’economia digitale sono principalmente due:

• Aumentare l’efficienza IT
• Abilitare l’innovazione digitale

Un private cloud progettato nel modo corretto contribuisce a far fronte a entrambe le esigenze. L’aumento dell’efficienza IT è fondamentale per accelerare l’innovazione.

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Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

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