La Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Milano è una sezione specializzata della Procura della Repubblica, istituita per coordinare e dirigere le indagini riguardanti i crimini legati alla criminalità organizzata, come mafia, ‘ndrangheta e camorra. Le sue competenze includono anche il contrasto ai fenomeni di riciclaggio di denaro, corruzione e infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico e finanziario. La DDA di Milano ha assunto un ruolo strategico, considerata la presenza della criminalità organizzata nel Nord Italia, in particolare nella Lombardia, e la crescente tendenza di queste organizzazioni a infiltrarsi in settori cruciali dell’economia.
Funzioni della DDA di Milano
Le principali funzioni della DDA di Milano sono l’indagine e repressione dei crimini di stampo mafioso: Si occupa delle indagini sulle attività mafiose che operano o influenzano il territorio milanese e lombardo. Monitoraggio delle infiltrazioni economiche, tracciamento dei flussi di denaro e individuazione dei capitali illeciti investiti nei settori legali, come l’immobiliare, la ristorazione, e gli appalti pubblici.
Successi recenti della DDA di Milano
La DDA di Milano ha conseguito numerosi successi:
Operazioni contro la ‘ndrangheta. Tra le operazioni di rilievo ci sono Infinito e Crimine, che hanno smantellato numerosi clan e portato a centinaia di arresti di affiliati alla ‘ndrangheta e di imprenditori collusi.
Blocco del riciclaggio e dei capitali illeciti: capitali derivanti da attività criminali reinvestiti in settori leciti, come alberghi, ristoranti e negozi, sequestrando beni e somme rilevanti.
Operazione contro la corruzione e l’infiltrazione negli appalti pubblici. Recentemente, la DDA ha indagato su infiltrazioni nei cantieri e nei progetti pubblici di rilevanza nazionale, come quelli legati a EXPO e alle infrastrutture autostradali, contribuendo a bloccare appalti pilotati e procedimenti corrotti.
Collaborazione internazionale. La DDA di Milano ha stabilito forti legami con procure e forze di polizia straniere, in particolare nell’Unione Europea, che hanno permesso di smantellare reti di narcotraffico e traffico di armi con legami a organizzazioni criminali italiane.