LHM sbarca a Roma: gestirà Palazzo al Velabro

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LHM, società italiana di management alberghiero white-label guidata da Cristina Paini, inaugura il 2021 aggiudicandosi la gestione di Palazzo al Velabro, storico edificio del 1700 che sorge nel cuore di Roma – più precisamente accanto all’arco di Giano, alla Chiesa di San Giovanni al Velabro e all’interno dei Fori Imperiali – ed è oggi, dopo il restauro dell’architetto Luigi Moretti negli anni ’60, un residence a 4 stelle di proprietà di UnipolSai Investimenti SGR.

Nel concreto, LHM gestirà la struttura sotto l’insegna del brand Design Hotels™ di Marriot, un portfolio curato di hotel indipendenti e unici in tutto il mondo. Non solo. Curerà il rinnovodell’affascinante residence, preservando le caratteristiche distintive che la rendono una location di prestigio, nonché parte dell’inestimabile patrimonio storico e immobiliare del nostro Paese. L’interior design è curato dallo Studio Garibaldi Architects. La ricerca e la selezione dell’operatore per la gestione sono state condotte da Cushman & Wakefield.

“Siamo molto orgogliosi di poter annunciare l’operazione Palazzo al Velabro, soprattutto dopo un anno così sfidante per l’intero settore alberghiero italiano che è stato tra i più duramente colpiti dall’emergenza sanitaria da Covid-19” commenta Cristina Paini, CEO e Founder di LHM. E prosegue: “Nei confronti del 2021 nutriamo una buona seppur cauta dose di ottimismo: l’interesse da parte di investitori esteri continua ad esserci ma occorre definire con urgenza i passi da percorrere per una rapida ripartenza del turismo nel nostro Paese”.

UNA STRUTTURA MIXED-USE – Forte della propria pluriennale esperienza nella gestione di strutture alberghiere mixed-use, ovvero che combinano al proprio interno camere ad uso hotel e veri e propri appartamenti, LHM ha sposato fin da subito l’attuale vocazione di residence dell’immobile. E ha concordato insieme alla proprietà un piano di rinnovo e di potenziamentodei servizi offerti della struttura che riaprirà al pubblico nel 2022. Nel concreto, il residence sarà formato da 28 ampi appartamenti con cucina, 5 camere, reception, sala meeting, una piccola sala cinema, bar, ristorante, dehors con terrazza esterna e zona fitness by Technogym. Il tutto arredato con oggetti di design originali, vintage e creati su misura, per un’esperienza di soggiorno all’insegna dello stile, del design, del relax e del comfort. A curare tutti gli aspetti di interior design dell’hotel, lo Studio Garibaldi Architects – fondato a Milano dall’architetto Alessia Garibaldi – la cui visione creativa e filosofia si possono racchiudere in tre parole: innovazione, emozione e funzione.

“Insieme all’architetto Alessia Garibaldi, abbiamo deciso di rinnovare e al contempo preservare l’incredibile storia e la quiete in cui è immerso l’immobile, così come gli spazi generosi, la presenza di camere e soprattutto di appartamenti attrezzati con cucina e servizi alberghieri a disposizione degli ospiti; tutte caratteristiche che rendono l’hotel un luogo speciale dove poter soggiornare e respirare Roma a pieni polmoni”, afferma Cristina Paini. “Ci piace l’idea di trasmettere ai nostri ospiti l’amore che noi stesse proviamo per Roma, non solo per la sua storia passata ma anche per quella più recente, facendoli sentire a loro agio, in spazi tailor made e di design”, conclude.

LA STORIA DI PALAZZO AL VELABRO – L’edificio sorge nel cuore di Roma, accanto all’arco di Giano, alla Chiesa di San Giovanni al Velabro e all’interno dei Fori Imperiali, e risale alla prima metà del 1700. Sono gli anni ’60, quando l’architetto Luigi Moretti – esponente del razionalismo e tra i più rilevanti del XX secolo – viene incaricato del progetto per il restauro e la trasformazione dell’edificio in Residence. I segni di questa trasformazione restano anche oggi – ad esempio nei dettagli curvi della struttura e nella particolare fattura delle porte – e sono stati preservati nei lavori di ristrutturazione.

“I segni dei grandi maestri si vedono nei dettagli delle loro opere. Nascosta nelle linee e nei soffitti curvi, negli angoli stondati degli storici muri romani del Palazzo al Velabro abbiamo scoperto la mano “razionalista” dell’architetto Luigi Moretti. Il nostro progetto di interior trae ispirazione da questa cifra stilistica proponendo uno stile senza tempo”, commenta l’architetto Alessia Garibaldi.