Le voci più amate di Chora Media: a Milano tre giorni gratuiti di panel, racconti, performance, dibattiti e spettacoli

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Chora è nata nel 2020. È stata fondata da Guido Brera, Mario Gianani, Roberto Zanco e Mario Calabresi, che la dirige. Chora vuole dare voce a una vasta gamma di narrative autentiche, attraverso un’unione non convenzionale di formati.

Chora si rivolge a chi è in cerca di una prospettiva più ricca sul mondo, dando voce a una vasta gamma di narrative autentiche, attraverso un’unione non convenzionale di formati che partono dal podcast per evolversi in altre forme (video, libri, eventi online e offline).

16—17—18 FEBBRAIO 2024 – CONSERVATORIO G. VERDI, MILANO

Una celebrazione della cultura dell’audio e della sua diversità
Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Saranno tre giorni totalmente gratuiti di panel, racconti, performance, dibattiti e spettacoli, oltre a workshop interattivi, laboratori per i più piccoli e camminate nella città di Milano con le voci più amate di Chora Media e della scena podcast italiana e internazionale.

CHORA Volume 1 – A questo link sarà pubblicato il programma dell’evento il 31 gennaio, le iscrizioni apriranno il 1° febbraio 2024.

La prima edizione nel 2022

SPAZIO ALLE IDEE
L’obiettivo, sin dall’inizio, era che la Chora Academy potesse diventare una fucina di progetti, uno spazio in grado di stimolare pensieri creativi. Ecco perché abbiamo chiesto ai candidati se avessero già delle idee di podcast. Quattro su cinque (l’80%) hanno risposto sì. Nel caso dei selezionati a rispondere sì sono stati invece nove su dieci. E a chi aveva già un’idea è stato chiesto anche di raccontarla.
Quali sono stati i temi più comuni? Innanzitutto quello delle donne (6%): un dato non sorprendente, dal momento che la maggior parte delle persone candidate era di genere femminile e dal momento che i podcast stanno diventando sempre di più uno spazio dove le donne affrontano in modo intimo argomenti che sentono riguardarle. Anche la musica è stato un tema citatissimo (6%), nonostante tutte le complicazioni legali che comporta l’utilizzo di musica non proprietaria nei podcast. Poi, lo sport (5%), tema ancora poco battuto nei podcast. E, in pari percentuale (4%), la politica, la cronaca e il cinema.
I dati e le informazioni contenuti sono di fonte Be Content Srl.