In aprile Confindustria esprimerà il nuovo presidente dopo Carlo Bonomi: elezioni trasparenti
Tra poco più di un mese Confindustria dovrà esprimere il nuovo presidente che succederà a Carlo Bonomi. Alcune indiscrezioni hanno suggerito i nomi di Edoardo Garrone (presidente del Sole 24 Ore) e Antonio Gozzi (Duferco). Tra i possibili candidati Emanuele Orsini, Alberto Marenghi e Giovanni Brugnoli.
ECONOMIA. SI VOTA IN CONFINDUSTRIA
Articolo tratto dal sito InPiù
Autore Giuseppe Roma, Direttore Generale della Fondazione Censis
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Alla guida di Confindustria si sono succeduti personaggi molto diversi, esponenti di quella che un tempo era la massima industria nazionale come l’avvocato Agnelli o imprenditori medio piccoli, rappresentanti di settori tradizionali o innovativi. Naturalmente nei decenni le prestazioni effettive sono state molto variabili, e lo stato di salute dell’organizzazione ha avuto alti e bassi. Ma almeno su un punto le vicende confindustriali costituiscono un esempio positivo per il paese e cioè il rispetto delle regole. E poi, almeno finora, nessuno ha chiesto il terzo mandato, la pur necessaria competizione elettorale non ha lacerato le parti in campo fino alla conflagrazione o importanti scissioni, le regole statutarie non sono state modificate in vista delle elezioni. Tutti comportamenti cui ci ha invece abituato la politica nazionale.