Tokenisation e il futuro dell’arte

-

Circa l’intersezione tra tecnologia ed arte, i temi più affascinanti sono l’arte digitale, le applicazioni dell’intelligenza artificiale all’arte, vendite online, che hanno registrato una crescita del 500% a seguito del Covid, l’utilizzo dei social media da parte di artisti e collezionisti, le tecnologie quali la realtà aumentata, virtuale o “mixed” per la fruizione artistica ed infine le tecnologie di fingerprinting, blockchain e tokenisation.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Mi vorrei concentrare proprio su quest’ultima, la tokenisation. Oggi parliamo spesso di NFT e di arte digitale ma il tema della tokenisation non riguarda solo queste applicazioni ed include anche la creazione di security tokens su opere d’arte. Il valore stimato di ricchezza globale sotto forma di arte e beni da collezione è pari a circa $ 1.74 trilioni (2018). Grazie alla tecnologia ed alla tokenization, potrebbe diventare possibile integrare tale valore della gestione patrimoniale. Osserviamo da circa 10 anni che nel settore della finanza e del Wealth Management è difficile creare servizi legati all’arte, a causa di problematiche come la valutazione, la liquidità, la mancanza di regolamentazione e trasparenza. Ad oggi per esempio, nonostante ci siano diverse soluzioni in via di sviluppo volte ad affrontare questo tema, non esiste ancora una pratica diffusa e standardizzata per identificare con certezza un’opera d’arte. Col tempo, la tecnologia aiuterà a conseguire un approccio condizionale al Wealth Management che includa anche l’arte.

Se fosse possibile tokenizzare $ 1.74 trilioni in forma di security assets e quindi come strumenti finanziari, il settore del Wealth Management potrebbe gestire in modo più efficace i beni da collezione, da un punto di vista di collection management, valutazione e protezione. Una delle possibili applicazioni in futuro, potrebbe essere l’art secured lending, ovvero l’erogazione di prestiti per l’acquisto di opere d’arte su base parametrica, dunque assicurata da un sistema di blockchain. Protezione, monetizzazione e trasferimento di valore alla prossima generazione sono temi fondamentali.

Infine, future applicazioni di tokenization nell’arte potrebbero supportare le istituzioni con problemi di liquidità. Attualmente ci sono musei con gravi problemi economici, ad esempio negli Stati Uniti, che stanno vendendo opere della propria collezione. Seppur si tratti di un tema controverso, anziché vendere l’opera, perché non creare security tokens sull’opera e dare la possibilità ai privati di possedere una porzione dell’opera, lasciando l’originale all’interno dei musei? Nonostante sia attualmente impossibile da mettere in pratica in Italia ed in Europa, forse potrebbe essere una soluzione per la “monetizzazione” delle opere d’arte.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Deloitte Tax & Consulting, société à responsabilité limitée (“Deloitte”) grants Generali Italia S.p.A. (“Generali”) a perpetual, revocable, non-exclusive, non-transferable, royalty free and worldwide license to use, print and publish, in the form approved by Deloitte, the white paper entitled “L’Ecosistema Digitale dell’Arte” written by Generali based on the participation of Deloitte’s employee, Adriano Picinati di Torcello, to Generali’s conference on May 12, 2021 regarding the “L’evoluzione tecnologica del mercato dell’arte” (the “White Paper”). Deloitte authorises Generali to use Deloitte’s name in the White Paper only to the extent required in the framework of its publication. The licence hereby granted to Generali being limited, revocable, non-exclusive, non-transferable, royalty free and worldwide. Any and all publications and/or materials relating to the White Paper and/or any reference to Deloitte to be made by Generali has to be submitted in draft version to Deloitte for approval prior to publication and/or distribution. Deloitte reserves the right to request Generali to modify content of such publications and materials.”

“Further information about Deloitte processing of personal data, rights of data subjects (e.g. access to, modification or deletion of data, or withdrawal of consent) and how such rights can be exercised, can be found in Deloitte Data Privacy Statement at https://www2.deloitte.com/lu/en/legal/privacy.htm”

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch