La prudenza della Bce sui tassi. Il parere di Innocenzo Cipolletta

Ci si attende una prima riduzione dei tassi solo a giugno

tratto da www.inpiu.it  di Innocenzo Cipolletta —

La prudenza della Bce
La riunione del consiglio della BCE si è conclusa come era previsto: nessuna modifica dei tassi di interesse, ma l’annuncio che una tale ipotesi è stata discussa e, quindi, che nel futuro se ne potrà parlare. Tutti si aspettano una riduzione del costo del denaro per giugno ed i mercati lo hanno ormai anticipato. Poteva essere fatto prima? Sì, probabilmente, perché ormai è evidente che l’inflazione sta tornando verso il 2% abbastanza rapidamente, mentre la crescita economica stenta a riprendere, sicché anche i prossimi aumenti salariali non sembrano tali da rimettere in moto la spirale dei prezzi.

Ma la prudenza della BCE è dettata dalle molte differenze all’interno dei singoli paesi e dalla paura di ripetere l’errore commesso all’inizio della fase inflattiva, quando aveva alzato i tassi di interesse troppo tardi. E poi anche la Federal Reserve ha rinviato la riduzione dei tassi, sicché la BCE, pur nella sua dichiarata indipendenza, non se la sentiva di procedere da sola.

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Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

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