Officina Stellare: costituita la start-up innovativa ThinkQuantum srl

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Officina Stellare SpA, società vicentina quotata all’AIM di Borsa Italiana, contraddistinta dalla disponibilità in-house della maggior parte dei processi di progettazione e realizzazione di strumentazione opto-meccanica di eccellenza e leader nelle tecnologie dei settori dell’Aerospazio, della Ricerca e della Difesa, ha costituito insieme ad altri soci promotori la start-up innovativa spin-off dell’Università degli Studi di Padova, ThinkQuantum srl.

ThinkQuantum srl sarà controllata da Officina Stellare con il 50,5% delle quote, per un controvalore di € 320.000.

ThinkQuantum svilupperà e commercializzerà sistemi di sicurezza e di comunicazione avanzati basati su tecnologie quantistiche, fornendo un importante contributo alla filiera italiana in un ambito che sta rapidamente assumendo un valore sempre più strategico nello scenario internazionale. In particolare, tra le soluzioni ThinkQuantum ci saranno dispositivi per realizzare comunicazioni sicure e generare numeri casuali basati sulle proprietà quantistiche. ThinkQuantum opererà nei settori della cybersecurity, fornendo soluzioni in grado di garantire standard di sicurezza delle infrastrutture di comunicazione nettamente superiori a quelli attuali, anche nel caso di applicazioni “free space”, come quelle utilizzate dalla Laser Communication.  Questo aspetto pone l’azione industriale e commerciale di ThinkQuantum all’interno di uno dei maggiori segmenti  di sviluppo della New Space Economy, dove Officina Stellare è già tra le aziende leader.

Oltre ad Officina Stellare, che apporta nell’iniziativa le sue forti competenze scientifiche e ingegneristiche in ambito opto-meccanico, la solida reputazione internazionale e la consolidata rete di clienti nel settore Spazio, ThinkQuantum vede tra i soci promotori, esponenti del mondo accademico quali i professori dell’Università degli Studi di Padova Paolo Villoresi, che assume il ruolo di Presidente e Giuseppe Vallone, entrambi con una esperienza ventennale ed incarichi di incarichi di prestigio a livello internazionale nel settore, oltre che inventori di alcuni brevetti nell’ambito d’interesse.

Simone Capeleto, Amministratore Delegato di ThinkQuantum, sottolinea che: “La sempre crescente domanda di sicurezza nelle comunicazioni trova nell’odierna maturità delle tecnologie quantistiche la migliore risposta, le nostre soluzioni sono facilmente integrabili nelle attuali reti di telecomunicazione e si rivolgono a tutte le aziende, quali banche, assicurazioni, gestori di dati e servizi in genere che con i loro partner ICT, fornitori di reti di telecomunicazione e servizi crittografici, intendano innalzare i propri standard di sicurezza”.

Gino Bucciol, Head of Business Development di Officina Stellare, oggi Vice Presidente di ThinkQuantum, conferma: “Con questa nuova partecipazione, Officina Stellare rafforza ulteriormente la propria posizione nel campo delle comunicazioni ottiche, applicazione tra le più interessanti dal punto di vista strategico del piano in corso di attuazione, ed amplia il settore di business in altri ambiti sinergici a valore aggiunto. L’iniziativa, dopo l’ingresso in Dynamic Optics avvenuta lo scorso autunno, si inserisce in un più ampio piano di sviluppo di Officina Stellare SpA come acceleratore e incubatore tecnologico di start-up innovative, al fine di agevolare lo sviluppo di tutte le tecnologie abilitanti che sono funzionali al conseguimento di una posizione di leadership nei settori di riferimento, come partner strategico per tutta la filiera nazionale”.

Le tecnologie quantistiche sono considerate un comparto strategico nel quale l’Europa intende consolidare ed espandere la sua leadership scientifica. Analisti indipendenti stimano che il settore industriale legato alle tecnologie quantistiche crescerà rapidamente in questo decennio (OIDA1)  fino a raggiungere un giro d’affari che, per la sola crittografia quantistica (quantum Key Distribution, QKD), si attesta entro la fine del decennio tra i 785M US$ (Yole2 ) e i 7B US$ (INSIDE Quantum3).

E’ in questo contesto che la European Quantum Communication Infrastructure (EuroQCI), infrastruttura che integrerà la crittografia quantistica, prodotti e sistemi quantistici innovativi nelle infrastrutture di comunicazione convenzionali, ha già avviato programmi di investimenti pubblico/privati, tra cui, ad esempio, il Quantum Technology Flagship, iniziativa finanziata con un miliardo di euro su una scala temporale di 10 anni, al fine di favorire un insieme coerente di progetti di ricerca e innovazione e sostenere l’avvio industriale del settore