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Dollaro forte, rischio politico e guerra commerciale, vincitori e vinti tra gli emergenti

Daniel Tubbs -

Il sentiment del rischio verso i mercati emergenti è diventato fortemente negativo negli ultimi mesi. La prima vittima è stata l’Argentina (tecnicamente un mercato di frontiera), che a maggio ha visto un forte deprezzamento della propria valuta. Le ha fatto seguito la Turchia, che ha subito un destino simile all’inizio… Continua »


Se gli emergenti starnutiscono, il mondo prende un raffreddore?

Michiel Verstrepen -

Gli ultimi mesi sono stati tempestosi per i mercati emergenti. Dall’inizio dell’anno, l’indice MSCI EM è sceso del 12% (in dollari), mentre l’indice MSCI Turkey scambia a un livello inferiore del 55%. Tra le valute, notiamo che dall’inizio dell’anno il Real brasiliano è calato del 13%, il Rand sudafricano del… Continua »


Tornano le inquietudini sul debito italiano

Gilles Guibout -

Ad agosto i mercati azionari europei hanno tirato il freno, dopo i rialzi di luglio, mettendo a segno una performance negativa. Il rialzo del dollaro e l’impatto negativo della guerra commerciale su un gran numero di paesi emergenti hanno pesato tra gli investitori. In Europa preoccupa soprattutto, in questo momento, il… Continua »



Il tema di quest’anno sono state le ampie divergenze di rendimento tra i mercati. Quanto potrà durare?

Erik Knutzen -

Nel corso dell’anno abbiamo a più riprese parlato, sia nelle Prospettive settimanali del CIO sia durante l’Asset Allocation Committee, delle divergenze economiche globali tra Paesi e regioni, quando il 2017 era stato invece caratterizzato dalla convergenza delle economie. Nel corso del 2018, la divergenza a livello economico si è tradotta… Continua »



Giappone, valgono ancora i classici deterrenti?

Ernst Glanzmann -

Dopo essere state relativamente impopolari per diverso tempo, le azioni giapponesi stanno iniziando a riconquistare un po’ di peso in termini di asset allocation. anche se nel complesso persiste un atteggiamento di prudenza, in quanto la comunità degli investitori continua a nutrire perplessità data la difficile situazione demografica del Paese,… Continua »


A dieci anni dal fallimento di Lehman Brothers l’industria del risparmio deve ancora fare i conti con il conflitto di interessi

Andrea Rocchetti -

Durante gli ultimi 10 anni si è molto dibattuto riguardo le cause della crisi finanziaria del 2008 e della lunga recessione che ne è seguita. Il filo conduttore sembra essere la presenza di dinamiche di conflitto di interessi a tutti i livelli della filiera dei prodotti finanziari. Stiamo parlando di… Continua »


Volatilità e l’ombra lunga di Lehman Brothers

DWS Asset Management -

Nel corso delle prossime settimane la volatilità a dieci anni dei titoli azionari statunitensi dovrebbe ridursi bruscamente. Questa non è comunque una buona ragione per un aumento delle quotazioni azionarie. Gli analisti dei mercati finanziari, al pari dei colleghi che esercitano altre professioni, spesso tentano di trarre conclusioni utili, per… Continua »


Crisi finanziaria in Argentina, Turchia e Venezuela. Ci sarà un contagio in Asia orientale?

John Greenwood -

Nel 1997-1998 la maggior parte delle economie est-asiatiche più piccole fronteggiò una crisi. Ebbe inizio in Tailandia, per poi propagarsi in Corea, Indonesia, Malesia, Taiwan, Filippine, Singapore e Hong Kong. Il mercato azionario e quello immobiliare crollarono e le valute si svalutarono. Anche il Dollaro di Singapore scese, rispetto a… Continua »