Mercati


L’inflazione europea resterà più elevata più a lungo, ma gli strumenti di copertura hanno ancora valutazioni interessanti

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Mentre l’inflazione europea raggiunge livelli mai visti dagli anni ’80, gli investitori si chiedono se sia troppo tardi per coprirsi. I prezzi al consumo nell’area dell’euro continuano a salire, con un incremento dell’8,1% rispetto all’anno scorso nel mese di maggio, ponendo una forte sfida ai banchieri centrali che cercano di… Continua »


Bisogna combattere l’inflazione

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Con i prezzi della benzina e dei generi alimentari alle stelle, l’inflazione è al primo posto tra le preoccupazioni degli elettori statunitensi; non sorprende, infatti, che il Presidente Biden stia facendo tutto il possibile – sia a livello sostanziale che retorico – per combattere l’inflazione. Tuttavia, la realtà è che… Continua »



Anti Goldilocks, prospettive in un contesto di notevole incertezza

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L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, le conseguenti sanzioni e le rotazioni sui mercati delle materie prime gettano una coltre ancor più pesante d’incertezza su quello che già prima di questo terribile conflitto si presentava come uno scenario incerto per l’economia e i mercati finanziari. Nonostante le innumerevoli incognite, abbiamo… Continua »


I consumi privati guidano la crescita del Giappone

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Prevediamo che il PIL del Giappone tornerà ai livelli pre-pandemia entro la fine del 2022, con una crescita guidata principalmente dai consumi privati. Il tasso di vaccinazione è aumentato nel terzo trimestre del 2021 e ora i livelli di vaccinazione sono pari o superiori alla media delle nazioni sviluppate. Riteniamo… Continua »


Il rialzo dei tassi di interesse favorirà le obbligazioni?

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Il contesto di mercato del 2022 è molto diverso da quello del 2021. Il 2021 è stato relativamente facile, almeno in retrospettiva. C’è stato un enorme accomodamento della banca centrale, un periodo in cui abbiamo assistito ad una ripresa irregolare legata al COVID e ad un ambiente in cui la… Continua »



Prosecuzione della ripresa robusta dopo l’inverno esitante

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L’Area Euro verosimilmente continuerà a crescere a un ritmo superiore al tendenziale e complessivamente intorno al 4% nel 2022, seppure probabilmente più sottotono nella parte iniziale dell’anno per le persistenti strozzature sul lato dell’offerta, gli elevati prezzi dell’energia e le limitazioni alla vita sociale dovute alla circolazione del virus. È… Continua »


La strada della ripresa è lastricata di inciampi

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La variante delta del COVID-19 ha lasciato un segno maggiore del previsto, ancorché temporaneo, sulle economie dei mercati sia sviluppati che emergenti. Benché i maggiori tassi di vaccinazione abbiano aiutato a limitare il dilagare di nuovi contagi nel mondo, focolai più severi nei mercati emergenti hanno causato interruzioni della produzione,… Continua »